Scuole, De Magistris contro De Luca: “Non è certo che inizino il 24. A lui importa solo che si voti il 20”

De Magistris De LucaSulla riapertura delle scuole, il sindaco De Magistris ha attaccato il governatore De Luca. A sua detta, infatti, quest’ultimo agirebbe soltanto nell’interesse dei suoi obiettivi elettorali.

Queste le parole di Luigi De Magistris: “Il Presidente della Regione De Luca, sulle scuole, ha dichiarato che non è certo che inizino il 24. A lui importa solo che si voti il 20. Solo ora si rende conto, evidentemente, che non riescono sanificare tutte le scuole dal 21 al 24.”

“Da poco si sono resi conto, con un menefreghismo sconvolgente, che coincidevano le date di riapertura dell’anno scolastico con quelle delle elezioni. E non sono in grado di organizzare tamponi e test per la comunità scolastica, nonostante tempo e denari a disposizione.”

Proprio oggi, 14 settembre, l’Italia si prepara ad accogliere nuovamente gli studenti nelle aule, eccetto alcune regioni. Tra queste la Campania che ha scelto di posticipare la data di riapertura proprio per evitare disagi causati dalla campagna elettorale.

“Andare a votare è sicuro, con o senza lanciafiamme. Andare a scuola in sicurezza gli importa poco. Ora viene alla luce che nel lockdown eravamo la Regione con meno tamponi e con minori posti di terapia intensiva. Quindi è solo grazie al popolo e al personale sanitario se abbiamo contenuto il virus. Ora siamo sempre tra gli ultimi per tamponi ma primi per contagi” – continua il primo cittadino di Napoli.

“La propaganda, come le bugie, hanno vita breve. La nostra salute è divenuta materia su cui costruire fortune elettorali. La scuola e gli ospedali sono un accessorio. Siamo tra i primi per spesa pubblica sanitaria, ma dove sono andati a finire i fiumi di denaro pubblico? Come sono stati spesi? Ancora una volta se ce la faremo sarà nonostante la politica sanitaria del Presidente De Luca.”

Potrebbe anche interessarti