Caldoro asfaltato alle Regionali, si giustifica così: “De Luca è un presidente Covid”

Il candidato del centro-destra Stefano Caldoro accetta la sconfitta contro l’acerrimo nemico Vincenzo De Luca, e promette di fare un’opposizione forte volta anche a recuperare il terreno perso in queste elezioni.

Dopo le prime proiezioni la situazione in Campania è molto chiara. Stefano Caldoro è stato sconfitto ampiamente da Vincenzo De Luca. Le urne non lasciano spazio ai dubbi. De Luca si trova in vantaggio grazie al suo 65% e oltre di voti. Stefano Caldoro invece continua a scendere e va sotto il 20%.

Secondo il candidato alleato con il partito di Matteo Salvini la sinistra ha avuto un grande potere mediatico soprattutto legato alla situazione del Coronavirus. Sicuramente De Luca è stato un personaggio politico che si è messo in gioco molto sui social con un fare alquanto teatrale che però ha coinvolto tante persone.

Queste le parole di Stefano Caldoro sulle elezioni in collegamento con Teleclub Italia dal comitato elettorale: “Per quanto ci riguarda sapevamo che era molto difficile. Tenere in campo presidenti con una forza amministrativa che hanno avuto il potere di determinare scelte anche mediatiche di fronte all’emergenza covid è stato molto difficile. De Luca è un presidente Covid. Noi abbiamo fatto il nostro lavoro e faremo il lavoro di opposizione. Ringrazio tutta la squadra. Prendo la parte dell’impegno per mettere in campo la verità e dire la nostra con forza. Evitiamo un giudizio complessivo su ciò che è avvenuto. Faremo opposizione forte. I partiti del centro sinistra sono una macchina da guerra. Un’opposizione molto dura, senza sconti. Con quelli che siamo lavoriamo su questa strada ma evidente che dobbiamo recuperare il consenso degli elettori con temi concreti come la sanità.”

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