L’Iran: “Abbiamo bombardato l’ufficio di Netanyahu. Destino incerto”

Benjamin Netanyahu: ricercato per crimini di guerra contro il popolo palestinese


L’Iran sostiene di aver bombardato e colpito l’ufficio di Netanyahu. Lo affermano i Pasdaran iraniani, corpo paramilitare che si affianca all’esercito e che conta oltre 200mila “guardiani della rivoluzione”.

Le agenzie di stampa di Teheran hanno ripreso l’annuncio secondo il quale sarebbero stati “presi di mira l’ufficio del premier criminale del regime sionista e il quartier generale del comandante dell’Aeronautica del regime”.

“Ora, il destino del Primo Ministro del regime sionista è avvolto nell’incertezza”, – prosegue così il comunicato del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica.


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