Coronavirus, #graziefamiglie: incentivi economici e flash mob per omaggiare le famiglie italiane

L’emergenza Coronavirus ha completamente modificato le abitudini dell’intera popolazione. Adulti e bambini hanno imparato a convivere con il virus, rispettando regole e divieti stringenti. Per questo, le famiglie, oltre al sostegno economico, saranno omaggiate con un flash mob che si terrà il prossimo 3 maggio.

L’iniziativa nasce da un’idea del Forum per le famiglie, il cui presidente, Gigi De Palo, incontrati il premier Conte e i ministri Catalfo e Bonetti, ha richiesto interventi più incisivi a favore delle famiglie con bambini. Lo stesso Conte ha dichiarato che nel piano previsto per l’infanzia terrà conto anche della questione dei centri estivi.

Il Forum ha avanzato richieste ben specifiche puntando, in particolare, sull’assegno unico parametrato al numero dei figli. Stando a quanto dichiarato a www.larepubblica.it, De Palo propenderebbe per l’utilizzo dello stesso almeno fino a dicembre e per ogni figlio minorenne. Tra gli altri provvedimenti un incremento del bonus babysitter da 600 a 800 euro, detrazione a chi regolarizza il contratto da babysitter, congedi al 75% (e non del 50%) dello stipendio e clausola anti-licenziamento, indennità per le partite IVA portate da 600 a 800 euro applicando il quoziente famigliare.

La ministra della famiglia, Elena Bonetti, propone un assegno fino a 160 euro, in base al reddito, per figli fino a 14 anni ed erogato solo per pochi mesi. Il Governo, invece, propende per il rinnovo di Cassa Integrazione, congedi e bonus. Il ministro del lavoro, Nunzia Catalfo, spinge sull’introduzione del Reddito di Emergenza da 500 euro al mese per due mesi per le famiglie escluse da qualsiasi protezione e con ISEE inferiore a 15 mila euro.

Il flash mob, previsto per il 3 maggio, punta a celebrare il comportamento esemplare di genitori e bambini nella lotta al Coronavirus. Le famiglie italiane, dalle ore 18, potranno affacciarsi e, pur a distanza, “festeggiare” insieme.

“Abbiamo ringraziato medici e infermieri, mai le famiglie che hanno resistito in questi mesi.” – afferma De Palo – “Eppure sono state costrette a fare mille mestieri in contemporanea: tenere i figli a tempo pieno, diventare insegnanti e assistenti informatici, lavorare in smart working, fare la spesa, assistere gli anziani e i parenti disabili”.

“Chiederemo soprattutto ai bambini di affacciarsi e fare un po’ di casino. Le famiglie italiane sono state le più brave del mondo: giusto celebrarle anche con l’hashtag #graziefamiglie” – conclude.

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