Dpcm 16 gennaio, possibile stretta sulla movida e bar: asporto vietato dopo le 18

Facebook Giuseppe Conte

La settimana appena iniziata sarà l’ultima con il vecchio dpcm infatti, dal prossimo 16 gennaio, nuove regole vigeranno sul Bel Paese. Già da oggi, fino a venerdì 15, c’è una differenziazione tra le regioni con quasi tutta Italia gialla tranne 5 regioni arancioni.

Dopo l’incontro di ieri tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione di maggioranza, è fissato per oggi il confronto con le Regioni sul provvedimento atteso per il prossimo 16 gennaio.

Dpcm 16 gennaio – Le ipotesi al vaglio

Secondo quanto riportato dall’agenzia AdnKronos, i principali provvedimenti che verranno attuati saranno relativi al divieto di spostamento tra le regioni (anche tra quelli gialle) e un possibile passaggio alla zona arancione anche in presenza di un indice Rt basso.

Questo avverrà se il rischio contagi così come indicato dai 21 parametri presi in considerazione in questi casi dovesse rimanere sempre alto.

Ancora indecisione sul passaggio automatico alla zona arancione nel weekend per tutto il Paese oppure per la zona bianca, il “premio” per le Regioni che hanno Rt basso e altri parametri nella norma che consentirebbero un ritorno alla quasi normalità.

Le fonti invece parlano di una possibile stretta sulla movida con il divieto di asporto per i bar dopo le 18. Tra le norme da inserire nel provvedimento, anche la proroga della regola sulle visite private per sole due persone esclusi però gli under 14.

Il provvedimento più duro potrebbe essere quindi quello contro la movida e i giovani, protagonisti in questo ultimo weekend di numerose risse e feste incontrollate contro ogni regola anti covid vigente.

Nel frattempo il piano vaccini prosegue spedito in tutta Italia con la Campania (prima Regione) ad aver finito già il primo stock con tutte le dosi disponibili.

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