Vaccino anti Covid, il prof. Crisanti: “Bisogna correre. Chi non si vaccina alza la circolazione del virus”

andrea crisantiCovid – parla il virologo Andrea Crisanti. La campagna vaccinale prosegue spedita in tutta Italia con quasi 900mila persone vaccinate e la Campania sempre al primo posto per somministrazioni effettuate.

Il Bel Paese è al primo posto in Europa per numero di vaccini effettuati, e a spingere questa corsa irrefrenabile verso l’immunità di gregge ci sono anche i virologi. Uno di questi, Andrea Crisanti – direttore del dipartimento di Medicina molecolare e virologica dell’Università di Padova – ha sottolineato l’importanza della corsa al vaccino.

In un’intervista al giornale “Avvenire”, il virologo ha paragonato il virus al famoso prestigiatore Houdini ed ha spiegato: “È fondamentale correre: bisogna vaccinare più gente possibile per non lasciare al Sars-CoV-2 il tempo di ingegnarsi e fare come Houdini. L’illusionista a forza di sfide alla fine ci ha rimesso la pelle, noi dobbiamo far sì che anche il virus finisca male: sbarrargli tutte le porte perché non si scavi il tunnel per evadere dalla prigione“.

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Crisanti ha poi sottolineato l’efficacia del vaccino anti covid anche in casi di mutazioni del virus, con differenti cambiamenti però sulla percentuale di popolazione da vaccinare. Sebbene la variante inglese sia stata riconosciuta dagli anticorpi del vaccino, questa ha un indice di trasmissione (R0) maggiore – circa 4 – rispetto a quella in circolo in tutta Europa.

“Questo ha un impatto sulla soglia alla quale si raggiunge l’immunità di gregge, perché con un R0 di 2,6 questa si raggiunge quando il 70% della popolazione è protetto, invece con un R0 di 4 occorre proteggere l’85% della popolazione. Ma ciò comporterebbe rendere la vaccinazione obbligatoria“.

Infine il professore punta il dito contro i no vax: Chi non si vaccina mantiene alta la circolazione del virus, e questo ne trae vantaggio generando nuove varianti magari resistenti alla risposta immune indotta. Se per sventura ci riesce, reinfetta anche tutti i vaccinati e torniamo inermi” – conclude Crisanti.

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