“Mano della camorra”, i Neoborbonici chiedono la revoca della nomina del vicesindaco: “Scuse inutili”

I Neoborbonici chiedono la revoca della nomina ai danni di Alessandro Albanese, vicesindaco di Cerano (Novara) che dopo la vittoria del Napoli sul Milan ha parlato di “mano della camorra”. Scatenato il putiferio, Albanese ha rimosso il tweet e fatto le proprie scuse: “Mi scuso se qualcuno si è sentito offeso per un certo termine utilizzato ‘a caldo’ dopo Milan Napoli, il tweet è stato rimosso”. Tuttavia poi ha aggiunto che era “Probabilmente esagerato parlare di camorra ma quanto accaduto in Milan Napoli qualche dubbio lo fa venire, quantomeno dal punto di vista sportivo. Avrei voluto vedere cosa sarebbe successo se fosse avvenuto a parti invertite”.

La pezza peggio del buco da tappare, insomma, perché è consistita in un puntare il dito ulteriore invece di limitarsi ad un più elegante mea culpa, come dovrebbe essere nello stile di un rappresentante delle istituzioni. Proprio in virtù del suo ruolo pubblico da più parti sono state chieste le dimissioni, tra cui la richiesta formale tramite Pec del Movimento Neoborbonico.

La richiesta ufficiale dei Neoborbonici

“Alla c.a. del sindaco e della giunta comunale di Cerano. Gentile sig. sindaco, gentili consiglieri comunali, in data 19/12/21 il vostro vicesindaco, dr. Alessandro Albanese, pubblicava sul proprio profilo pubblico (con bandiera italiana ed europea in evidenza) un tweet nel quale, dopo la partita Milan-Napoli e dopo un presunto torto arbitrale subito dalla squadra per la quale evidentemente tifa, scriveva: “‘altro che la mano de Dios, questa è la mano della camorra’”.

“Si tratta di un riferimento becero, del tutto fuori luogo, offensivo e discriminatorio verso una squadra e una società (alla quale abbiamo inviato i materiali in questione augurandoci che possa avviare le opportune iniziative legali) e verso milioni di tifosi. Per questi motivi, ritenendo inutili le consuete scuse e/o rettifiche, in considerazione del fatto che Albanese riveste un incarico pubblico e per dissociare in maniera chiara la vostra giunta e la vostra comunità da quelle offese, vi richiediamo di revocare l’incarico di vicesindaco ad Albanese assicurandovi di dare ampia pubblicità a questa eventuale scelta”.

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