Covid, all’ospedale di Boscotrecase aperta la stanza degli abbracci

Facebook Villa Paradiso – foto repertorio

E’ più di un anno che il covid ha stravolto le nostre vite facendoci cambiare le nostre abitudini. Un abbraccio, un bacio, una visita ad una persona cara in ospedale ormai sono diventate cose difficili anche da pensare. L’isolamento che ha causato questo virus ha fatto sentire la lontananza di amici e parenti nei momenti più difficili. Per fortuna c’è chi su queste cose ci lavora per donare sorrisi sia ai pazienti nelle strutture che ai parenti fuori. Al Covid Hospital di Boscotrecase pochi giorni fa è stata inaugurata la “stanza degli abbracci” definita dal sindaco “isola della speranza”.

Ed è proprio il primo cittadino, Pietro Carotenuto, ad annunciare la notizia sul proprio profilo facebook: “Ho visitato un’isola della speranza, una stanza che consentirà la visita dei familiari ai propri cari ricoverati presso il Covid Hospital di Boscotrecase. La stanza di biocontenimento è stata installata da pochi giorni presso la struttura ospedaliera. Le pareti sono di plastica, è a pressione negativa anti contagio ed è stata collocata all’ingresso del presidio“.

 

Ho visitato un’isola della speranza, una stanza che consentirà la visita dei familiari ai propri cari ricoverati presso…

Pubblicato da Boscotrecase libera – Pietro Carotenuto Sindaco su Lunedì 29 marzo 2021

Quella di Boscotrecase non è la prima struttura ad usufruire della cosiddetta stanza degli abbracci. A Napoli, all’Ospedale del Mare è presente la “stanza degli sguardi“, un vetro separatore che permette a pazienti e visitatori di potersi rivedere dopo tantissimo tempo. Ma quella di Napoli non è l’unica perché anche a Villa Paradiso, una struttura clinica in provincia di Avellino è presente un meccanismo simile per far ricongiungere i familiari.

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