Covid, file interminabili per i tamponi: traffico in tilt a Pozzuoli e Giugliano


Ore di fila per i tamponi, traffico bloccato nelle vicinanze dei presidi come nel primo lockdown: sono queste le scene a cui stanno assistendo gli abitanti di Giugliano e Pozzuoli negli ultimi giorni, caratterizzati da un’impennata di contagi mai vista prima.

Basti pensare che oggi, nella nostra regione, i nuovi contagi da coronavirus hanno toccato quota 7.000, un vero e proprio record dall’inizio della pandemia. I test effettuati nella giornata di ieri hanno superato i 100.000, e non sorprende che una simile domanda di tamponi generi diversi disagi ai napoletani, tra cui un deciso peggioramento del traffico.

In un video diffuso dal Consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, si vede chiaramente la fila di auto sulla strada che porta al presidio ospedaliero “San Giuliano” di Giugliano in Campania. Non solo: anche l’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli è preso d’assalto. Migliaia di persone provenienti dalla area a nord di Napoli si recano in auto a eseguire il tampone Covid, e la paralisi del traffico è ormai un problema costante.

Pozzuoli: per arrivare al pronto soccorso bisogna stare 2 ore nel traffico causa tamponi Covid“, è quanto scritto da un utente Facebook che ha deciso di denunciare la situazione. E ancora, nel gruppo Facebook “Sei di Pozzuoli se…” si legge: “Oggi è un vero caos quasi ingestibile, c’è una fila di auto interminabile. Vorrei sapere chi è che ha programmato e scelto la zona tamponi“.

Nel frattempo, la quarta ondata rischia di paralizzare non solo il traffico, ma l’intero paese a livello amministrativo ed economico. Per questo il Governo centrale sta pensando di varare nuove misure volte ad attenuare gli effetti dell’impennata di contagi. Tra queste, vi è l’ipotesi di introdurre un lockdown valido solo per i non vaccinati e di revisionare l’obbligo della quarantena, riducendolo ai soli positivi accertati e non ai contatti di questi ultimi.

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