L’odissea di Raffaele Monetti, disabile prigioniero della sua casa di Scampia

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Un’odissea quella che sta vivendo Raffaele, un ragazzo 15enne disabile di Scampia che vive prigioniero nella sua abitazione.Da tempo la famiglia di Raffaele denuncia la condizione di disagio che vive a causa delle enormi difficoltà che hanno a trasportare fuori dalle mura domestiche il ragazzo per la mancanza di una pedana elettrica. Così i genitori del ragazzo hanno denunciato le loro condizioni a Napolitoday.it che ha riportato la notizia.

Raffaele Monetti vive all’ottavo piano di un appartamento popolare a Scampia ed è immobilizzato sulla sedia a rotelle, tra l’indifferenza delle istituzioni e la sofferenza della famiglia. Basterebbe una pedana elettrica per permettere a questo ragazzino di uscire dalla sua prigione, e invece, nonostante da anni i suoi genitori chiedono aiuto, le istituzioni restano indifferenti. A quanto si apprende i problemi assistenziali di questa famiglia non finiscono qui, dato che sono costretti a pagare di tasca propria delle medicine che sono reperibili solo in Vaticano e alcuni tipi di accertamenti.

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