Allarme mare inquinato a Napoli, schiuma “strana” avvistata a Castel dell’Ovo

Immagine di repertorio

Napoli – Schiuma bianca nei dintorni di Castel dell’Ovo. Tanti i cittadini che l’hanno vista, ma che hanno pensato a una possibile conseguenza del maltempo. Eppure, il mare mosso e le condizioni meteo potrebbero non c’entrare nulla con il fenomeno.

“Sotto la struttura esistono delle cave – racconta a Il Mattino Carmine Meloro, sub e consigliere della IV Municipalità – In caso di mare grosso, l’acqua si ossigena e la schiuma tende a raccogliersi, appunto, a ridosso delle cave. Eppure, il fenomeno è strano. Non ci sono altre increspature vicino ai moli circostanti. Potrebbe trattarsi quindi di una schiuma non naturale usata nel lavaggio di qualche nave e portata dalla corrente sotto il castello”.

A confermare la stranezza del fenomeno l’assenza di schiuma nei pressi dei moli e degli altri scogli nei dintorni. Insomma, non è normale che sia solo Castel dell’Ovo a essere interessato. Nel frattempo l’Arpac ha effettuato i dovuti rilievi per stabilire a quali sostanze siamo di fronte.

Qualora si trattasse di sversamenti abusivi non saremmo di fronte al primo caso. Solo pochi giorni fa il mare è diventato bianco a Riva Fiorita, senza contare gli episodi verificatisi più indietro nel tempo e che hanno messo in luce attività illecite.

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