Lavori allo Stadio Collana, continueranno dopo le Universiadi: come diventerà

Lo Stadio Collana, uno degli impianti polisportivi più importanti di Napoli situato nel quartiere Vomero, dopo oltre due anni di totale abbandono, rivede la luce.

Lo Stadio Collana ospiterà duecento atleti (lanciatori di disco, peso, martello, giavellotto) che utilizzeranno lo stadio come campo di allenamento in occasione delle Universiadi, motivo per cui vi sono dei lavori in corso.

La nuova pista di atletica è quasi ultimata, il rettangolo verde è già stato ripristinato e vi sono anche dei nuovi sediolini.

La consegna avverrà in breve tempo, prima dell’inizio delle gare in programma dal 3 luglio. È stata così data attuazione alla delibera della giunta regionale del 28 dicembre 2018 per la realizzazione, la messa in sicurezza e riqualificazione dello stadio del Vomero, per la ripresa delle attività sportive e per il suo coinvolgimento nel programma delle Universiadi.

LEGGI ANCHE
Universiadi 2019: 7 medaglie d'oro su 10 sono state conquistate da donne

Questi lavori di riqualifica in vista delle Universiadi, oltre che permettere agli atleti di allenarsi in una struttura all’altezza, dovranno anche essere l’incipit per lavori di riqualificazione maggiori, che comprendano dunque anche le palestre e gli spalti dello stadio.

“Sono in via di definizione gli interventi a carico della Regione per restituire funzionalità allo Stadio Collana. La nuova pista d’atletica è quasi ultimata e il rettangolo verde è nuovo di zecca. L’impianto, che sarà usato per gli allenamenti in occasione delle Universiadi, deve riacquistare pian piano la funzione di hub dello sport napoletano che aveva perso negli ultimi anni”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere del Sole che Ride della V Municipalità, Rino Nasti.

LEGGI ANCHE
Universiadi 2019: dopo le polemiche arriva il "sì" della Fisu per le "casette"

“In concomitanza dei lavori alla pista e al campo da gioco a cura della Regione erano previsti gli interventi agli spogliatoi a spese della Giano, l’azienda che si è aggiudicata la gestione dell’impianto. Auspichiamo che proseguano spediti, in modo da permettere agli atleti delle Universiadi di allenarsi in una struttura all’altezza. Nei prossimi giorni ci recheremo presso lo stadio per un sopralluogo in modo da avere un’idea ancora più chiara circa i progressi nei lavori. Gli interventi devono rappresentare l’incipit di in una più profonda riqualificazione che permetta di rendere nuovamente agibili le palestre e gli spalti dello stadio”.

Potrebbe anche interessarti