Coronavirus. Sospeso il corso per assistenti di volo: “Tornato perché non ci pagavano”

Joseph Malafronte, un giovane napoletano in cerca di fortuna, si era recato a Bergamo per un corso di formazione per diventare assistente di volo. Data la chiusura degli aeroporti però il corso è stato sospeso, ed i ragazzi rimandati a casa. Una volta tornato a Napoli, è giunta la notizia di una collega risultata positiva al Coronavirus.

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Il corso di formazione non è stato però privo di ostacoli. Si sono spostati da Bergamo (sede ufficiale del corso), alla Germania, per non esporsi troppo ai rischi del Nord Italia.

Ma quando la maggior parte dei voli europei sono stati cancellati, la compagnia aerea ha deciso di rimandare a casa tutti gli apprendisti. Questi però hanno dovuto per forza di cose far rientro nelle proprie città perché nessuno pagava più vitto e alloggio.

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Una volta tornati nelle loro città hanno ricevuto la notizia di una collega risultata positiva al Coronavirusprobabilmente lo ha contratto a Bergamo” dice Joseph.

Come da protocollo quindi anche Joseph Malafronte, insieme a tutti gli altri colleghi, si è sottoposto al test del tampone, risultandone positivo.

Queste le sue parole su Sharing TV: “Facevo un corso di formazione per diventare assistente di volo. Il corso si stava svolgendo a Bergamo quando la compagnia ha deciso di spostarci in Germania per completarlo. La compagnia ha poi deciso di mandarci via vista la chiusura degli aeroporti.

Quando sono tornato a casa sono venuto a conoscenza che una mia collega è risultata positiva. Ho eseguito il tampone a mia volta ed effettivamente sono stato contagiato.

“Una mail ci ha chiaramente detto che dovevamo far ritorno a casa perché non ci avrebbero più pagato perché il corso era stato messo in stand by. Sono stato costretto quindi a tornare a casa.”

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