Coronavirus. Infettivologo del Cotugno: “Triplicate le auto. Bisogna rimanere a casa”

Coronavirus ospedale cotugnoNapoli – Alessandro Perrella, l’infettivologo del Cotugno, si unisce all’appello di De Luca nell’invitare la gente a non uscire di casa a causa del Coronavirus. Secondo il medico infatti la situazione partenopea ha portato risultati incoraggianti, ed è questo il momento di tenere duro, di stringere i denti.

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Perrella ha dichiarato inoltre che negli ultimi giorni sono aumentate le automobili in strada, segno che, secondo lui, i napoletani avrebbero abbassato la guardia dopo i recenti sviluppi del Coronavirus. Questo non deve accadere perché se è vero che il trend è in calo, è vero anche che può ricrescere da un momento all’altro. Per questo motivo bisogna fare molta attenzione.

L’infettivologo del Cotugno Alessandro Perrella al Corriere del Mezzogiorno: “I ricoveri ordinari non sono aumentati, abbiamo meno pazienti in terapia intensiva e più guarigioni grazie soprattutto alla ventilazione polmonare assistita. Sarebbe bello se fosse così, ma se non scoppieranno altri focolai, come speriamo, possiamo dire che dopo la metà di aprile il trend inizierà a scendere.

“Ma già oggi a Napoli ho notato che si è triplicato il numero di automobili circolanti rispetto a qualche giorno fa. Non si è ancora capito che occorre rimanere a casa. E fa bene il presidente della Regione a ripeterlo fino alla esasperazione. Siamo di fronte ad una malattia che ha tante manifestazioni cliniche diverse: dalla diarrea profusa alla insufficienza respiratoria.

“Alla fine, l’unica certezza è che la schermatura dipende dalla condizione immunogenetica, dalla identità genetica di ciascuno. Siamo al 31 marzo e possiamo affermare, con tutta la prudenza che esige una epidemia subdola come quella del Covid-19, che i risultati finora sono stati più che incoraggianti, considerato che l’impatto maggiore provocato dall’esodo dal Nord avvenuto lo scorso 9 marzo si sarebbe dovuto dispiegare proprio negli ultimi giorni.” 

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