Pedonalizzare la Pignasecca e mettere tavolini: la proposta per aiutare i ristoranti

visita-gudiata-pignasecca-montesantoPignasecca pedonale: questa la proposta che arriva dal Presidente della II Municipalità di Napoli, Francesco Chirico. Egli spiega, a skytg24, come potrebbe portare giovamento alla città la pedonalizzazione serale della zona del celebre mercato del centro storico di Napoli.

Con la prossima riapertura di ristoranti e bar, prevista per il 18 Maggio, si potrà lavorare ma con restrizioni. Le condizioni, infatti, affinché le attività di ristorazione possano essere svolte in sicurezza, devono soddisfare i seguenti requisiti: uno spazio tra i tavoli di almeno due metri e uno spazio di quattro metri quadrati per ogni cliente.

“Nel centro storico ci sono tanti ristoranti che non hanno spazio esterno per i tavolini, per questo abbiamo chiesto al Comune di Napoli, con una delibera, di pedonalizzare ogni sera la Pignasecca e almeno il sabato sera via Santa Chiara”.

Così Francesco Chirico spiega le azioni da poter mettere in campo in vista della riapertura dei ristoranti nel cuore di Napoli, in particolare nella zona intorno ai Decumani, la quale rischierebbe di rimanere congestionata e con scarsa possibilità di fatturazione per i commercianti del posto.

“La delibera approvata in giunta municipale – spiega – chiede all’Amministrazione Comunale di favorire l’occupazione di suolo attraverso una procedura rapida, visto che il Ministero Beni Culturali ha confermato che almeno fino a dicembre si va in deroga sul parere obbligatorio della sovrintendenza. Per questo chiediamo delle occupazioni di suolo agevolate per permettere ai ristoranti di mettere dei tavolini all’esterno e aumentare la capacità ricettiva”.

Il progetto prevede intorno alle 20 una pedonalizzazione dell’area della Pignasecca, dove ci sono numerose pizzerie e ristoranti: “Chiediamo che ogni sera a chiusura degli esercizi commerciali si pedonalizzi. Su Santa Chiara poiché non c’è molta alternativa per i residenti di muoversi in auto, si può fare un giorno a settimana, ad esempio il sabato, pedonalizzandola la sera. Ma pensiamo anche ad occupazioni più piccole all’interno dei paletti dissuasori. La strada è in una zona ztl e il traffico è limitato ai residenti, quindi si può sperimentare, considerando anche che dopo le 18 in auto si potrebbe uscire da via Raimondo di Sangro.

Conclude poi con un appello: “Ci proviamo nello spirito di recuperare il territorio e la ristorazione che è uno dei settori più colpiti. Abbiamo portato la delibera al Comune sperando che l’amministrazione la faccia propria”.

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