Raccolta alimentare a Napoli, l’idea è di un gruppo di amiche: “Tutti meritano di festeggiare il Natale”

raccolta alimentare a napoliUna raccolta alimentare e di generi di prima necessità a supporto delle comunità di Napoli e in particolare del quartiere Scampia. L’idea è di quattro amiche: Roberta, Enrica, Ludovica e Francesca che, quest’anno, hanno deciso di passare un Natale diverso nonostante la situazione complicata.

La loro iniziativa parte dal pensiero che un Natale in un momento storico così difficile, a causa dell’emergenza sanitaria, sarà ancora più insolito per coloro ai margini della società, per chi non è inserito in un sistema sociale, da qui l’idea di raccogliere alimenti e prodotti per l’igiene personale da far recapitare a due realtà napoletane che si occupano dei senza fissa dimora e dei bambini senza cittadinanza: La Comunità di Sant’ Egidio e l’associazione di volontariato Arrevutammoce di Scampia.

Le ragazze stanno portando avanti l’iniziativa raccogliendo in prima persona generi alimentari e per l’igiene personale nei loro quartieri, inoltre, il giorno 23 dicembre, saranno supportate dalla Cooperativa sociale Occhi Aperti e con un furgoncino, andranno in giro per la Città di Napoli  per raccogliere i doni che le famiglie partenopee decideranno di donare a queste due realtà.

I volontari attualmente stanno cercando i seguenti generi:

  • Shampoo
  • Bagnoschiuma
  • Detersivi per i panni
  • Pannolini
  • Assorbenti
  • Omogeneizzati
  • Indumenti per bambini
  • Tortellini, Ravioli, Cioccolata, olio evo, salumi, formaggi, parmigiano, frutta secca, dolci di natale, spumante etc..

L’obiettivo di questa raccolta alimentare a Napoli, infatti, è quello di consentire a tutti di festeggiare un Natale sereno e quanto più dignitoso possibile in quanto da loro stesso dichiarato: “Tutti meritano di festeggiare, anche in questa strana situazione.” Per chi volesse sostenere l’iniziativa è possibile contattare la pagina Facebook Occhi Aperti o la pagina Instagram Occhi Aperti. Sono tante le iniziative di solidarietà in questo momento a partire dal “pandoro sospeso” di Torre Annunziata al “carrello solidale” di Capri, a dimostrazione che anche in un periodo così difficile è possibile aiutare qualcun’altro.


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