Via Manzoni, marciapiedi asfaltati senza rimuovere i ceppi dei pini secolari abbattuti

marciapiedi asfalto alberi via manzoniUno spreco dei già pochi soldi pubblici a causa di lavori fatti male ed inutili. In questi giorni via Manzoni è interessata dal rifacimento – si fa per dire – dei marciapiedi, messi in sicurezza coprendoli di asfalto. Precedentemente, però, non sono stati estirpati i ceppi degli alberi secolari abbattuti.

Un intervento commissionato dall’amministrazione uscente, una toppa piuttosto inutile dato che la strada necessiterebbe di lavori fatti bene, a regola d’arte. Il manto stradale presenta buche, crepe, dossi creati dal diffondersi sotto terra delle radici. Le piogge del prossimo inverno sicuramente peggioreranno la situazione, anche dei marciapiedi, poiché gettare un po’ di asfalto certamente non è soluzione idonea a medio o lungo termine.

Le foto sono state pubblicate sul gruppo Facebook di Gazebo Verde, Comitato per la Difesa del Verde Urbano. Nel post si legge:

“Il TEATRINO DELL’ ASSURDO! In questi giorni si sta procedendo al rifacimento dei marciapiedi di Via Manzoni dimenticando di estirpare i ceppi dei Pini abbattuti! Cari amici, questo vuol dire che quando si procederà alla rimozione di quei tronchi con tanto di radici, quei marciapiedi salteranno e occorrerà rifarli nuovamente. Ma come si fa? Come? Chiaramente tutto ciò è da ricondurre a lavori appaltati dall’amministrazione uscente che per non smentirsi nella sua incapacità non ha previsto di rimuovere prima i ceppi e poi il rifacimento dei marciapiedi! Ma si può? Questo è sperpero di danaro pubblico! Forse erano nostalgici e li hanno lasciati lì in bella vista in memoria di quel che fu?”.

Alberi indeboliti da incuria e potature sbagliate

Negli ultimi anni Napoli è stata triste protagonista della strage dei pini e dei lecci. Centinaia di alberi secolari sono stati abbattuti a causa dell’incuria: potature sbagliate effettuate in passato che, secondo l’Asl, hanno indebolito le piante le quali sono inevitabilmente crollate con le ondate di maltempo.

Potrebbe anche interessarti