Buoni spesa a Napoli, l’assessore: “Possibili aumenti. Arriveranno prima di Natale”

Sono 16.597 le domande pervenute per richiedere il buono spesa emesso dal Comune di Napoli in favore delle fasce più deboli e probabilmente, nelle prossime ore, sarà deciso un incremento dell’importo destinato ai beneficiari.

Buono spesa per i cittadini di Napoli: verso un incremento dell’importo

Il bando, chiuso alle 18:00 del 7 dicembre, ha coinvolto numerose famiglie napoletane che potranno usufruire di un contributo economico per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Sul totale delle adesioni pervenute, 283 risultano inviate da più componenti dello stesso nucleo familiare per cui saranno annullate. In più 174 richiedenti non risultano residenti nella città di Napoli e 107 non sono presenti in anagrafe.

L’assessore alle Politiche Sociali, Luca Trapanese, ha annunciato: “E’ una prima importante misura che coinvolge 31.500 nostri concittadini che potranno fare affidamento su un nostro contributo ben più corposo di quanto avevamo previsto. Nelle prossime ore stabiliremo un eventuale incremento in funzione della composizione dei nuclei familiari. Ipotizziamo sia più dei 100 e 200 euro previsti”.

Ben presto le somme saranno a disposizione dei richiedenti: “A meno di 60 giorni dal mio insediamento ho voluto rendere disponibili queste importanti somme alla città, recuperando ogni euro a nostra disposizione. A sole 12 ore dalla chiusura delle domande, abbiamo già pronti gli aventi diritto e da domani partiremo con l’attivazione dei supermercati e a seguire l’erogazione dei buoni spesa che arriveranno ben prima di Natale, come avevamo promesso”.

L’iniziativa ha permesso di ottenere una prima mappa sulla nuova povertà post-covid nella città partenopea. I quartieri maggiormente in sofferenza risultano essere Mercato/Pendino, S. Lorenzo, Stella, Poggioreale e Scampia. Nei quartieri di Chiaia, S. Giuseppe, Arenella, Posillipo e Vomero, invece, c’è una forte riduzione di richieste.

“Questa prima mappa della città di Napoli post-covid aggiornata per quartiere ci consente di studiare misure mirate e differenziate nei prossimi mesi. Intanto a brevissimo annunceremo nuovi buoni rivolti a servizi e platea più ampia” – ha concluso l’assessore Trapanese.

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