Sindaco e assessori di Torre del Greco da Salvini, il Pd: “Se ne vadano in Padania”

Torre del Greco. Sul selfie della giunta Borriello insieme a Matteo Salvini interviene l’opposizione. In un comunicato a firma dell’intero gruppo del Pd, il capogruppo Salvatore Romano attacca il primo cittadino ricordando che “la Lega Nord, all’art. 1 del proprio Statuto approvato di recente il 20.06.2015, si definisce movimento politico confederale che ha come finalità “il conseguimento dell’indipendenza della Padania …omisiss … ed il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana. Un movimento che quindi non solo nei programmi, ma nella stessa genesi si professa separatista, secessionista e antimeridionalista“.

Per il Partito Democratico è solo una manovra elettorale: “Nel tentativo di “accasarsi” e trovare un posto nel prossimo Parlamento, il Sindaco di Torre del Greco, la quarta Città della Campania per estensione demografica, non ha esitato a festeggiare ed applaudire il programma della Lega Nord, facendosi fotografare sorridente con il Suo segretario Matteo Salvini. Un sodalizio anzitutto contraddittorio perché consumatosi a Napoli, capitale del Mezzogiorno, culla e patria dell’accoglienza e della solidarietà umana e sociale, che nulla ha a che fare con la Lega e con i suoi principi di chiusura ed emarginazione dei più deboli. Soprattutto una alleanza che lascia a dir poco attoniti e che amareggia, perché dimostra come in nome di interessi personali ed individuali, del proprio carrierismo politico, si possano svendere ideali e valori“.

Grave il giudizio morale espresso dai democratici: “Questa volta si è andati oltre. Si è svenduta la propria stessa Terra, i propri concittadini, la propria storia, le proprie radici, il tutto per entrare a far parte di un Movimento che da quella storia e da quelle radici ha sempre preso le distanze, spesso offendendole, altre volte disprezzandole. Comunque se il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, ha deciso di diventare Padano e seguace di Salvini non può che farci piacere. Vada nei circoli leghisti a studiare, anzitutto lo Statuto, per diventare a tutti gli effetti un perfetto leghista. Vada e ci resti“.

Dal canto suo, il Pd resta a Torre: “Noi rimaniamo qui a lottare per la Nostra gente, per la crescita del nostro Sud e per l’Italia Unita. Si caro Sindaco restiamo qui nella nostra Terra. Perché, pur fra mille difficoltà, una sola cosa non ci sarà mai tolta: la fierezza di essere Torresi, l’orgoglio di essere Meridionali. Ma Lei tutto questo non lo può capire, i suoi interessi personali vengono prima di tutto. Ma stia sicuro che il Suo progetto scellerato avrà contro oltre al PD ed alle altre forze di opposizione, l’intera Comunità di Torre del Greco. Faccia quindi le valigie, ma con il biglietto di sola andata“.

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