Il prefetto Barbato si presenta alla città: la priorità sono i rifiuti

Torre del Greco. Giornata di incontri e summit per il commissario prefettizio Giacomo Barbato che, dallo scorso 18 agosto, ha preso il posto dell’amministrazione comunale, sciolta in seguito alle dimissioni del sindaco Ciro Borriello, da un mese ristretto agli arresti con l’accusa di di corruzione di pubblico ufficiale per atti contrari ai doveri d’ufficio, truffa ai danni di ente pubblico. Il commissario ha ricevuto i dirigenti di Palazzo Baronale, l’ex vicesindaco Romina Stilo, il presidente uscente del consiglio Pasquale Brancaccio e nelle prossime ore gli ex capigruppo di maggioranza e opposizione.

Il primo obiettivo del commissario è ripulire la città: l’ha trovata sporca, carente sotto il punto di vista igienico ed è rimasto sorpreso dal funzionamento delle isole ecologiche, a suo dire strane nel collocamento e nella segnaletica. Anomalo anche il conferimento h24 dei rifiuti che, stando alle intenzioni di Barbato, va ripensato: a breve ci sarà una conferenza dei servizi sul settore della Nettezza Urbana per far ripartire la raccolta differenziata.

Sul fronte stadio Liguori, si attende la piena agibilità del campo: per il momento c’è soltanto una riapertura parziale, in attesa di verifiche più scrupolose mentre sull’arrivo delle piogge invernali, il Prefetto fa sapere che sono state liberate e ripulite le caditoie.

Barbato ha fatto un giro a Torre del Greco e si è quasi commosso guardando il Vesuvio, visitando Villa delle Ginestre, facendo una passeggiata in Litoranea. Nei prossimi giorni incontrerà politici nazionali e regionali, le forze dell’ordine e i presidi delle scuole.

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