Gianluca Palmieri, artista torrese divenuto famoso in tutto il mondo: la sua storia

Gianluca Palmieri

di Giuseppe Collaro

Li chiamiamo cervelli in fuga o talenti in fuga in questo caso, sono i giovani figli della nostra terra che riescono ad emergere maggiormente fuori dal loro paese d’origine. È la storia di Gianluca Palmieri, torrese doc ed oggi è un musicista di fama internazionale, per l’esattezza è un batterista.

Gianluca vive attualmente a Los Angeles (USA), dove è un elemento stabile di un importante trio composto dal noto chitarrista Greg Howe (importante turnista che vanta partecipazioni con Michael Jackson, Enrique Iglesias, Justin Timberlake e N-Sync) ed il bassista Ernest Tibbs (Simon Phillips, Lee Ritenour, Mike Stern).

Gianluca Palmieri si è esibito in Campania dove, attraverso una chiacchierata, siamo riusciti a ricostruire il suo percorso artistico/professionale che lo hanno portato a collaborare con musicisti apicali e ad insegnare in una delle più prestigiose scuole degli Stati Uniti, dove è passato da allievo a docente.

Gianluca Palmieri è nato a Torre del Greco. Ha iniziato alla tenera età di 13 anni a giocare con una batteria giocattolo, accompagnando la sorella che cantava e il papà che strimpellava la chitarra. Ovviamente tutto è iniziato con una forma mentis tendente al ludico. Il passaggio dal gioco allo studio però, avvenne in capo a qualche mese, quando iniziò i suoi studi col maestro Sergio Di Natale, insegnante al quale Gianluca Palmieri riconosce oggi un’importanza primaria per quella che in futuro sarà la sua crescita esponenziale nel mondo musicale da professionista.

Di Natale infatti già da subito gli diede la giusta impostazione, continuando per cinque anni ad insegnargli i segreti della batteria, passando quindi per un triennio standard e un biennio severissimo. Gianluca Palmieri, infatti, dopo il triennio iniziale capì che quella sarebbe potuta diventare la sua professione, quindi Sergio Di Natale iniziò in modo molto più serrato e severo il suo insegnamento, sino a far si che esordisse nel programma televisivo “Volpe alla caccia”, dove Gianluca Palmieri capì ancor di più di avere una possibilità in questo mondo.

Importanza fondamentale hanno avuto i genitori senza i quali non sarebbe arrivato dove è ora, coi loro sacrifici fatti di salette prova insonorizzate in casa, attese notturne dopo spettacoli per rientrare a casa, avendo comunque impegni lavorativi mattutini il giorno dopo.

Gianluca Palmieri, a 24 anni compiuti, attraversò un momento di crescita artistica, che contemporaneamente gli portò un momento di crisi interiore e comprese che avrebbe avuto bisogno di nuovi stimoli e nuovi orizzonti; ecco quindi l’ ennesima decisione familiare e la partenza per Los Angeles alla volta del Musicians Institute, dove iniziò a relazionarsi con musicisti di ogni parte del mondo e culture diverse.

In tale contesto Gianluca sentii dentro di sè, che stava avvenendo quella crescita che tanto cercava. Tra un’audizione e un’altra, vinse quella bandita da Greg Howe e la sua band “Maragold” con la quale collabora da ben undici anni, divenendo nel frattempo anche insegnante della scuola in cui aveva studiato (Musicians Institute).

Attualmente Gianluca Palmieri lavora e insegna a Los Angeles quando non è in giro per il mondo, è in pianta stabile con Greg Howe, ma impegnato anche su altri fronti, dato che tale parte del mondo è molto prolifica a livello di entartainment musicale, se non unica al mondo. Lo possiamo quindi ammirare in programmi come “The Voice”, vari musical, drum off che vantano partecipazioni di personaggi come David Garfield, Anderson Paak, Lenny Castro, Airto Moreira, Neil Stubhenaus, Greg Adams, Jennifer Batten, Kamasi Washington, Jimmy Earl, Rumer Willis, frank Gambale, Mike Miller, Gary Novak, Jimmy Branly, Gregg Bissonette, Luis Conte, con cui ha collaborato.

Gianluca ha anche una sua band i “generator”, scritto “GENR8R” con cui ha già pubblicato un album uscito il 30 novembre 2018 intitolato “Music for the people”. A tale band appartengono musicisti straordinari come “Sam Barsh”, pianista e compositore.

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