Focolaio in palestra, sindaco di Torre del Greco smentisce: è scoppiato in un’altra città

focolaio torre del greco
Foto di repertorio

Il Comune di Torre del Greco ha smentito la notizia, circolata questa mattina, di un presunto focolaio di variante Delta scoppiato in una palestra della città.

In considerazione delle erronee informazioni che stanno circolando sui social nelle ultime ore, il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, ha immediatamente contattato le Autorità sanitarie del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Na 3 Sud.

Dal confronto è emersa innanzitutto l’infondatezza della notizia che ricondurrebbe il focolaio ad un palestra della città di Torre del Greco. In realtà si tratterebbe di una palestra della città di Agerola, e i due nuclei familiari coinvolti non appartengono al territorio comunale torrese.

Nella città di Torre del Greco, invece, dei 78 cittadini complessivamente positivi al COVID-19, il Comune precisa che 44 sono quelli colpiti da variante Delta, dei quali attualmente 12 sono guariti e 32 sono ancora positivi; di questi 32 solo 7 avevano ricevuto somministrazione vaccinale soltanto della prima dose.

L’ ASL, inoltre, precisa trattarsi di soggetti in condizioni non gravi e perfettamente sotto monitoraggio e controllo costante dell’Azienda Sanitaria Locale. Nel frattempo, comincia a preoccupare gli esperti una nuova mutazione della stessa variante Delta, denominata “Delta Plus”. Questa mutazione è stata rilevata per la prima volta in India, in circa 40 soggetti, e sembra sia ancora più trasmissibile.

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