Scoperta all’Anfiteatro di Pompei: “Qui mai scontri fra gladiatori e belve”

Pompei – Se pensiamo ad un qualunque anfiteatro romano, dal Colosseo in poi, immaginiamo accesi scontri in cui gladiatori e bestie feroci combattevano a suon di spade e artigli. Eppure, non tutte le strutture al tempo dei romani erano “a norma” per ospitare simili spettacoli. L’Anfiteatro di Pompei poteva essere uno di questi esempi di relativa “non-violenza”.

A rivelarlo alcune scoperte fatte all’interno del sito archeologico vesuviano. La verità sull’anfiteatro è stata annunciata dalla Sovrintendenza con un post sulla Pagina Facebook ufficiale degli Scavi di Pompei: “Nell’immaginario collettivo – si legge nel post – acceso da fervida fantasia e stimolato da film, libri e documentari, si tende a concepire le lotte che avvenivano presso l’Anfiteatro come scontri epici tra gladiatori e belve feroci.”

“La realtà sembra distaccarsi da questi scenari sanguinari sia per motivi tecnici che per motivi economici; in primis la struttura pompeiana non risultava dotata degli accorgimenti logistici necessari all’esibizione di felini di grossa taglia. In secondo luogo, il reclutamento di bestie feroci era molto costoso in termini di viaggio, cattura e trasporto.”

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