Pompei, Osanna annuncia: “Abbiamo ritrovato il teschio del fuggiasco”

Massimo Osanna, direttore generale della Soprintendenza del Parco Archeologico di Pompei, è intervenuto al Forum all’Ansa per parlare di sicurezza degli Scavi e in che modo il sito si sta attrezzando, anche per andare incontro alle esigenze dei visitatori. Inoltre, Osanna ha annunciato il ritrovamento del teschio del fuggiasco dell’eruzione: “Non è morto per choc termico o per il masso che gli è caduto addosso, ma per soffocamento il fuggiasco trovato nelle scorse settimane a Pompei. Abbiamo appena trovato anche il teschio, con la bocca spalancata in modo impressionante”.

Poi, il direttore si è soffermato sul tema sicurezza, come detto, partendo dalla possibilità del numero chiuso di visitatori: “Non si può parlare di numero chiuso. Pompei deve essere aperta a tutti perché è un luogo dell’umanità ma gli ingressi devono essere monitorati”. A tal proposito annuncia: “La prossima settimana andranno in vigore i monitor con tutte le informazioni necessarie. Serve un approccio globale, stiamo lavorando sul sistema dei braccialetti, per uscire e per entrare e che siano per i disabili. Vogliamo fare un pacchetto di fruizione per i visitatori e pubblicarlo per l’autunno. La prima sperimentazione entrerà in vigore a fine estate. La questura ci chiede di evitare i bagagli ma non è cosi’ facile, sono temi complicati e ci vuole sinergia istituzionale per ottenere i risultati“.

Il pubblico a Pompei – ha detto ancora – è sempre più variegato e diversificato, ci sono 3,5 mln e mezzo di flussi che stanno salendo anche del 10 per cento mensilmente. Gli ingressi vanno adeguati, serve una riorganizzazione ed un adeguamento agli standard internazionali“.

Se da un lato viene annunciata una maggiore attenzione in materia di sicurezza, dall’altra, però, Osanna non disdegna la possibilità di organizzare eventi di alta moda nel sito archeologico, come proposto dal ministro della Cultura Alberto Bonisoli: “Auspicherei una sfilata di moda a Pompei, va scardinata l’idea dell’antichità-feticcio. Pompei è sempre contemporanea, la adeguiamo al percorso biografico della nostra generazione come è avvenuto per il percorso che abbiamo fatto per i disabili. Deve entrare solo la moda top, ho vietato invece le foto per i matrimoni“.

Potrebbe anche interessarti