Il dolore della fidanzata di Salvatore: “Mi hai lasciata sola. Quanti sacrifici…”

Una giovane vita spezzata per guadagnare poco più di 30 euro. Questa in sintesi è la tragica storia che ha visto come protagonista Salvatore, 21 anni, garzone di un bar di via Duomo, precipitato dal lucernario di un ascensore che aveva accettato di pulire. Una scomparsa prematura che ha irrimediabilmente segnato anche la vita delle persone che lo hanno amato, come la giovane fidanzata Carmen.

Se per la famiglia si sta cercando di fare qualcosa con una colletta, sembra esserci poco da fare per la disperazione della ragazza che, in uno struggente post su Facebook, ha consegnato al mondo non solo la sua tristezza, ma anche i tanti ricordi che la legano a Salvatore. “Ti prego amore mio – scrive Carmendimmi che non è niente vero, sto aspettando una tua chiamata da oggi ma dove sei, lo sai che non riesco a stare senza sentirti, non mi hai chiamata nemmeno per addormentarci. Abbiamo sempre sempre dormito a telefono insieme io senza sentire la tua voce non ce la faccio lo sai, come faccio a dormire senza sentirti prima e la mattina a svegliarmi senza il tuo buongiorno“.

È infinita questa notte maledetta – ha continuato – ogni suono del telefono che sento mi viene un colpo vorrei che fossi tu per piacere chiamami ti scongiuro, mi hai lasciata sola. Per piacere, dicevi che dovevamo stare sempre insieme, che mi avresti protetta sempre e ora non sei con me. Dimmi che è un incubo, solo io e te sappiamo quanto ci amiamo. Ti prego, dammi la forza, un segnale, perchè io non so come fare solo mezza giornata e mi manchi troppo, non siamo mai stati distaccati per tutto questo tempo“.

Un dolore grande, espresso in un dialogo, che sembra continuare senza sosta, con qualcuno che si ama, ma che non c’è più: “Io non riesco a superare questo dolore per piacere aiutami tu. Lo sai che sei il mio più grande amore, hai fatto di tutto per me, tutti quei sacrifici per poi andar a finire così. Lo sai che ci eravamo posti degli obiettivi da raggiungere insieme, io ora come faccio ma che hai combinato lo sai che il mio cuore è tuo, sarai sempre il mio pensiero fisso, ma io non voglio questo. Voglio stringerti abbracciarti baciarti. Ma perché è successo questo proprio a te? Ti prego vita mia ti prego aiutami tu ti amo troppo“.

Parole, queste di Carmen, che fanno stringere il cuore anche di chi le legge. Avevano dei progetti i due ragazzi, come tutti alla loro età. Erano tanti i sacrifici fatti da Salvatore che per arrotondare aveva scelto la via più difficile: quella dell’onestà. Infatti, è facile fare soldi facendo ad esempio il palo in una piazza di spaccio. Salvatore aveva i suoi progetti, i suoi sogni, li coltivava con la sua Carmen. Sicuramente sperava in un lavoro più stabile per realizzarli questi sogni, ma purtroppo si sono infranti insieme alla sua giovane vita, per soli 35 euro.

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