Green Pass, da oggi le nuove regole: quando serve quello base e quello rafforzato


Green Pass. Oggi partono le nuove regole stabilite dal decreto anti-Covid approvato in Consiglio dei Ministri pochi giorni fa.

Nuove misure per fronteggiare la quarta ondata del virus e il dilagare della variante Omicron. Esse saranno in vigore almeno fino al 31 marzo, giorno in cui scade lo stato d’emergenza.

Scuola, cosa cambia col nuovo decreto

Oggi lunedì 10 gennaio si torna a scuola in gran parte d’Italia, tranne che in Campania ed in Sicilia. In quella dell’infanzia, per le primarie e secondarie i docenti devono indossare le mascherine Ffp2. Alle materne, in presenza di un positivo in classe, scatta la sospensione delle attività per 10 giorni, alle elementari invece si applica la sorveglianza, che prevede un tampone al primo e al quinto giorno dalla scoperta del caso positivo, e con due ci sarà la dad per 10 giorni. Per medie e superiori con un caso di positività si continua ad andare a scuola in presenza e si applica l’autosorveglianza e l’obbligo di mascherine Ffp2; con due casi chi è vaccinato con il booster o guarito da meno di 4 mesi resta in classe, i non vaccinati e i vaccinati e guariti da più di 120 giorni vanno invece in dad; con 3 positivi, tutta la classe resta a casa e segue le lezioni da remoto per un tempo massimo di 10 giorni.

Vaccino

Il vaccino è obbligatorio per tutti gli over 50 residenti in Italia, italiani e stranieri, tranne per quelli che sono esentati per motivi di salute. Per chi è guarito dal Covid, l’obbligo scatta a sei mesi dalla data di guarigione. Da oggi, inoltre, i tempi per la somministrazione della dose booster diventano più brevi.

Green pass rafforzato

Sarà obbligatorio da oggi tranne che nei negozi e per i servizi essenziali. L’obbligo esiste già per salire su treni, insieme alla mascherina Ffp2, ora anche per bus, metro e tutti gli altri mezzi di trasporto, per mangiare anche nei locali all’aperto, per entrare in alberghi, andare a fiere, usufruire di impianti sci, nei luoghi di svago e della socialità. Quello base che si ottiene anche con un tampone, poi, dal 20 gennaio serve per accedere ai servizi alla persona, dai barbieri, ai parrucchieri, agli estetisti. Dal primo febbraio il super green pass però avrà durata 6 mesi dall’ultima dose di vaccino ricevuta, inoltre il certificato base sarà necessario per accedere uffici pubblici, servizi postali, bancari e finanziari, e alle attività commerciali, tranne che per quelli legati a esigenze essenziali e primarie della persona.

Lavoro

I lavoratori pubblici e privati over 50, dal 15 febbraio dovranno esibire al lavoro il super green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Chi non ha il vaccino non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro. Inoltre non avrà accesso ai luoghi di lavoro e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro.


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