Martinez e l’indagine per omicidio stradale: dalla velocità al malore della vittima, cosa sappiamo
Ott 29, 2025 - Redazione Vesuviolive
Josep Martinez e l'indagine per omicidio stradale
La Procura di Como ha disposto il sequestro del Suv con cui, nella mattinata di martedì 28 ottobre, il portiere dell’Inter Josep Martinez ha travolto e ucciso un uomo lungo la provinciale 32, a Fenegrò. Il calciatore, diretto al centro sportivo della Pinetina per l’allenamento, è ora indagato per omicidio stradale.
Gli inquirenti hanno posto sotto sequestro anche il telefono del giocatore, per verificare se al momento dell’impatto potesse essere distratto dall’uso del dispositivo. L’obiettivo è chiarire ogni dettaglio sulla dinamica dell’incidente.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, l’81enne Paolo Saibene viaggiava a bordo della sua carrozzina elettrica quando, per cause ancora da accertare, avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta. L’ipotesi principale è che l’uomo possa aver tentato di attraversare la strada o che abbia avuto un malore perdendo il controllo del mezzo.
Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e l’elisoccorso inviato dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza. Purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione, l’anziano è deceduto sul colpo.
Accertamenti e prossimi passi
I carabinieri di Como, coordinati dalla Procura, hanno avviato gli accertamenti tecnici e i test tossicologici di rito sul conducente, risultato illeso ma in stato di shock. È stata disposta l’autopsia sul corpo della vittima per stabilire se un malore possa aver preceduto l’impatto. Il calciatore, invece, sarà affiancato da uno specialista per il supporto psicologico messo a disposizione dall’Inter.
Resta da chiarire anche la velocità tenuta dal veicolo, in un tratto privo di telecamere di sorveglianza. I risultati delle analisi e dei rilievi tecnici saranno decisivi per definire le responsabilità nell’incidente costato la vita a Paolo Saibene.
