Bologna-Napoli 2-0, Conte shock dopo la sconfitta: “Sono preoccupato”

Antonio Conte parla di Rafa Marin e spiega di un particolare retroscena al Napoli


Un Napoli incolore, senza mordente, deludente cade a Bologna per 2-0 senza destare assolutamente una buona impressione, anzi, i segnali di nervosismo visti negli ultimi minuti di gioco rappresentano un motivo d’allarme per Antonio Conte.

Andiamo a vedere le dichiarazioni del tecnico dopo la dura sconfitta dei suoi ragazzi, che oltre ad essere oltremodo pesante in termini di classifica, potrebbe esserlo ancor di più in termini di atteggiamento, dato che gli azzurri non hanno assolutamente destato una bella impressione e sono sembrati spenti per la maggior parte della gara.

Le parole di Conte dopo la sconfitta

Ecco le parole di Antonio Conte in seguito alla sconfitta degli azzurri al Dall’Ara:

Avete fatto troppo poco nel secondo tempo? Sicuramente, loro avevano più energia in tutto, quello che dispiace constatare è che loro avevano più energia in tutto, più voglia più entusiasmo, questo è quello che ci deve far riflettere.

E’ la quinta sconfitta che subiamo da inizio anno, significa che c’è da fare riflessioni, le avevamo già fatte, anche insieme a loro( i giocatori ndr.) , il problema è che, ripeto, loro hanno giocato giovedì e sembravano avvelenati, noi abbiamo fatto il compitino fino a che la partita è stata in equilibrio e poi ci siamo sciolti, dispiace perché l’energia era diversa e ci deve essere un energia diversa da quella che sto vedendo da inizio anno.

Si aspettava di più da Hojlund? Sinceramente, a me Hojlund non è dispiaciuto, secondo me forse è stato il migliore in campo, ha tenuto botta ha dato profondità , Lucumì ha fatto fatica, il giudizio non deve tener conto solo se ha fatto gol oppure no, forse è stato il migliore in campo, bisogna supportarlo di più, tante volte ha tenuto palla, cambiato gioco, però siamo mancati nel supportarlo ma ha fatto una grande partita.

Conte shock: “Io sono preoccupato”

3 sconfitte in campionato, questo andamento può bastare oppure no? Io sono preoccupato, c’è poco da dire, una squadra indicata come protagonista assoluta e perde 5 partite, significa che c’è qualcosa che non va per il verso giusto, non dobbiamo mai dimenticare che dopo lo Scudetto vinto siamo arrivati decimi e non è stato di grande insegnamento.

Si pensa che da oggi al domani da brutto anatroccolo si diventa cigno, l’anno scorso abbiam fatto qualcosa di straordinario, quest’anno stiamo continuando a lavorare ma dobbiamo chiederci come lo stiamo facendo, se con entusiasmo, con voglia di rivincita o crogiolandosi sul fatto che si è vinto, si è favoriti, che sono arrivati giocatori nuovi.

Sicuramente è cambiata l’energia che c’era dall’anno scorso, lo sanno benissimo i ragazzi cosa penso, mi dispiace perché non sto riuscendo a cambiare quest’energia in questi 4 mesi, significa che non sto facendo un buon lavoro.”

Le parole di Buongiorno dopo il match

In conclusione, dopo la sconfitta parola anche ad Alessandro Buongiorno che analizza la sconfitta dal suo punto di vista:

“C’è sicuramente delusione per la sconfitta. Avremo modo di capire quello che abbiamo sbagliato, finita la nazionale cercheremo di capire cosa accade.

Sul secondo gol potevi fare di più? Ovviamente quando arrivano in quella zona lì, bisogna stare attenti ai centrocampisti e ai loro inserimenti da dietro, ma noi ci eravamo messi male dietro, ma rivedremo tutto insieme al mister perché dobbiamo migliorare.

In fase offensiva si può fare di più? Sicuramente quando parliamo di fase offensiva il merito è di tutti gli 11, così come quando difendiamo, quando attacchiamo dobbiamo impegnarci tutti per dare palle gol agli attaccanti per segnare, ma dobbiamo migliorare sicuramente.”


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