La disco anni ’90 in piazza è un successo a Torre del Greco: “Capodanno anticipato” a Santa Croce
Gen 02, 2026 - Giuseppe Mennella
La serata “Nostalgia ’90” a Torre del Greco supera ogni aspettativa di qualità e quantità: un divertimento ordinato che ha riempito piazza Santa Croce e le strade circostanti.
Balli e revival, la serata “Nostalgia ’90” è un successo a Torre del Greco
È stato il culmine della kermesse “Natale in piazza”, punta di diamante degli eventi natalizi che l’amministrazione comunale di Torre del Greco e l’Ufficio Cultura hanno messo in campo – anzi, in strada – per il fine 2025 e l’inizio 2026.
Dopo il successo di That’s Napoli e Serena Autieri, la serata del 30 dicembre è stato un vero “Capodanno anticipato” in una città che non ha mai avuto il culto della notte di San Silvestro in strada: ma chissà che la cassa dritta dei brani targati “Nostalgia ’90” che ha fatto ballare la città (e ne ha fatto parlare, positivamente, per giorni) non faccia balzare qualche idea per il prossimo anno oppure creare una vera e propria tradizione dicembrina.
Mennella: “Premiati gli sforzi dell’amministrazione”
“La presenza composta e partecipe della gente – afferma il sindaco Luigi Mennella – è il premio più importante agli sforzi compiuti dall’amministrazione comunate per promuovere una programmazione che fosse idonea alla quarta città della Campania. La risposta è stata di livello: non penso solo ai concerti di piazza Santa Croce, dove ogni sera in migliaia hanno invaso ogni posto utile per godersi una musica di qualità, che ha saputo accontentare i gusti più svariati”.
“Anche le altre arterie, la villa comunale Ciaravolo e Villa Macrina, hanno potuto godere della partecipazione di tante persone, spesso accompagnate anche dai bambini, alle quali abbiamo riservato giustamente uno spazio importante. Senza dimenticare che anche Itinerari religiosi, la rassegna promossa nelle chiese cittadine, ha finora fatto segnare un numero di presenze sempre importante”, ha dichiarato il primo cittadino.
Un bilancio positivo di una programmazione che continuerà anche nei prossimi giorni: “Come amministrazione comunale – afferma – non possiamo che essere più che soddisfatti. Le iniziative non solo sono state accolte positivamente dai torresi, ma hanno visto la partecipazione anche di tante persone venute da altre città, che hanno deciso di venire a Torre del Greco. È questa la strada che abbiamo deciso di intraprendere e su questa linea ci muoveremo anche in futuro, nella convinzione che questo modo di fare può garantire sviluppo alla città”.
Con gli eventi, Torre ritrova la sua “generazione perduta”
Due ore piene di spettacolo, con scenografie pirotecniche e lanci di coriandoli su una folla festante che ha accompagnato l’energia di un decennio d’oro della musica, l’ultimo dello scorso millenni.
Complice del successo la presenza in città di numerosi “expat”, torresi fuorisede di ritorno a casa per le festività, in grandissima parte rientranti proprio nella generazione compresa tra i 25 e i 40 anni, che hanno vissuto l’adolescenza proprio sulle note dei successi di Gigi D’Agostino, Gabry Ponte e tanti altri brani che hanno riempito la piazza, amplificando così proprio l'”effetto nostalgia”.
Risultato: una folla festante che ha riempito tutto lo spazio utile di piazza Santa Croce, i gradini della Basilica e le vie laterali (da metà Salvator Noto, via Colamarino e via Comizi) come difficilmente a memoria si può ricordare per eventi di carattere non religioso. Una pietra miliare nella storia degli eventi a Torre del Greco cui ora tocca il duro compito di dare un seguito importante già nel 2026 che va appena affacciandosi.
