Morte Domenico, il Monaldi smentisce: “La cartella clinica del bambino era completa”
Feb 24, 2026 - Michele Massa
Il piccolo Domenico morto dopo il trapianto fallito
L’Azienda ospedaliera dei Colli, a cui afferisce l’Ospedale Monaldi di Napoli, smentisce con fermezza le dichiarazioni rilasciate ieri dall’Francesco Petruzzi, legale dei genitori del piccolo Domenico, il bambino deceduto sabato scorso presso la struttura sanitaria.
Al centro della replica dell’azienda ospedaliera c’è la presunta assenza del diario di perfusione dalla cartella clinica del minore, circostanza contestata dall’avvocato della famiglia. Secondo quanto precisato in una nota ufficiale, il diario di perfusione — ovvero il tracciato della circolazione extracorporea — non solo era presente, ma è stato regolarmente acquisito dalle autorità competenti.
“In riferimento alle dichiarazioni diffuse — si legge nella nota — il diario di perfusione è un allegato della cartella clinica, acquisito dall’autorità giudiziaria in data 20 gennaio 2026 e consegnato alla famiglia il 19 febbraio 2026”.
L’Azienda ospedaliera dei Colli aggiunge inoltre che i NAS, in data 23 febbraio 2026, hanno nuovamente acquisito il tracciato di circolazione extracorporea, “dando atto che lo stesso era già inserito nella cartella clinica consegnata”.
Una presa di posizione netta, dunque, con cui il Monaldi respinge le accuse di incompletezza della documentazione sanitaria, ribadendo la correttezza delle procedure seguite e la piena disponibilità degli atti richiesti dagli inquirenti e dalla famiglia del piccolo Domenico.
