Furto all’ITI “Enrico Medi” di San Giorgio a Cremano: quasi 400 mila euro di danni


Un grave episodio di criminalità ha colpito nella notte tra sabato e domenica l’Istituto tecnico industriale Enrico Medi di San Giorgio a Cremano, scuola di riferimento per la formazione tecnica nell’area vesuviana. Ignoti si sono introdotti nei locali dell’istituto e hanno compiuto un furto di vasta portata, portando via materiali tecnologici per un valore complessivo che si aggira ben oltre i 400mila euro.

Secondo le prime ricostruzioni, i ladri avrebbero approfittato delle ore notturne per forzare un ingresso dal lato confinante con i terreni agricoli di via Tufarelli, riuscendo ad avere il tempo necessario per caricare e portare via circa 250 computer di ultima generazione, oltre a tablet, apparecchiature audiovisive e altri strumenti didattici utilizzati quotidianamente nelle attività scolastiche.

Vandalismo e danni alla struttura

Non si è trattato solo di un furto: durante l’azione i malviventi hanno anche vandalizzato vari ambienti dell’istituto. Distributori automatici sono stati distrutti, finestre danneggiate e altri segni di devastazione sono stati rinvenuti nei locali dopo la scoperta dell’accaduto.

Il dirigente scolastico, Salvador Tufano, ha definito l’episodio un “colpo durissimo per la nostra scuola”, sottolineando che il danno va oltre il valore economico dei beni rubati. “Hanno portato via strumenti che servono ogni giorno per costruire il futuro dei nostri ragazzi”, ha commentato, evidenziando anche il forte impatto morale di un gesto che colpisce una comunità educativa.

Un presidio educativo in difficoltà

L’ITI Medi è una delle scuole più frequentate della provincia, con un’offerta formativa che spazia dall’elettrotecnica all’informatica e ad altri indirizzi moderni come grafica e biotecnologie. Con oltre 1.500 studenti iscritti e una media di circa 300 diplomati ogni anno, l’istituto rappresenta un importante punto di riferimento per il territorio.

L’episodio ha suscitato ampia indignazione non solo tra studenti e docenti, ma anche nell’intera comunità locale, con messaggi di solidarietà rivolti alla scuola e l’auspicio che le forze dell’ordine possano presto individuare i responsabili del furto e recuperare la merce sottratta.

Le indagini sono in corso e la scuola sta lavorando per ripristinare le attività in sicurezza nel più breve tempo possibile, con la speranza che simili atti non si ripetano e che il clima di apprendimento e di crescita non venga compromesso.


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