Appalti illegali e concorsi truccati a Sorrento, 21 indagati: uno aveva 115 mila euro in casa


Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annuziata, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari, ha avviato una inchiesta su appalti e concorsi pubblici avviati dal Comune di Sorrento: sono stati notificati gli inviti a rendere l’interrogatorio preventivo e l’esecuzione delle perquisizioni.

Sorrento, inchiesta su appalti e concorsi pubblici

La notifica è stata recapitata a 15 soggetti indagati per corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente in relazione ad una pluralità di appalti e concorsi pubblici espletati nel Comune di Sorrento dal 2022 al 2024.

L’invito si lega alla richiesta di applicazione di misura cautelare formulata dalla Procura il 14 febbraio 2025 nei confronti complessivamente di 21 indagati, a seguito delle ulteriori indagini condotte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Massa Lubrense relative al sistema clientelare di appalti pubblici affidati illegalmente dall’amministrazione comunale di Sorrento, che avevano già condotto all’arresto dell’allora sindaco e all’emissione di due precedenti ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altri 16 indagati per i reati di corruzione e turbata libertà degli incanti.

Il GIP ha emesso l’invito a rendere gli interrogatori preventivi, fissati per le date del 16 e del 17 aprile 2026, prima di pronunciarsi sulla richiesta di adozione di misura cautelare formulata dalla Procura nei confronti di 3 dirigenti e 2 funzionari del Comune di Sorrento, un professionista ex consigliere comunale, 6 imprenditori, un libero professionista, un componente di una commissione giudicatrice e un privato, i quali rispondono complessivamente e rispettivamente di 17 capi di imputazione di cui 9 corruzioni e 8 turbative della libertà di incanti e/o turbative della libertà di scelta del contraente.

Le vicende per cui si procede sono le seguenti: promozione del brand Sorrento; progetto servizi demografici del Comune di Sorrento; fornitura e posa in opera delle panchine smart; adeguamento tecnologico del teatro Tasso; campagna di marketing per la promozione del territorio sorrentino; promozione del brand Sorrento Asia Europa Italia; gestione del teatro Tasso; adeguamento e riqualificazione dello Stadio Italia; concorso per istruttore amministrativo; riconversione di un edificio in asilo nido; manifestazioni “Torna a Surriento” e “M’illumino d’inverno”.

La Procura ha formulato la richiesta cautelare nei confronti di altri 6 indagati, dei quali 4 imprenditori e 2 funzionari comunali, che rispondono rispettivamente: i 4 imprenditori di corruzione e turbata libertà dell’incanto in relazione all’adeguamento tecnologico del teatro Tasso; i 2 dipendenti comunali di corruzione per il concorso di istruttore tecnico e il concorso per istruttore di vigilanza.

E’ stata richiesta l’applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 indagati e degli arresti domiciliari per i restanti 17 indagati. La Finanza intanto sta procedendo alle perquisizioni domiciliari a carico di 9 indagati e alle perquisizioni locali per alcune delle società coinvolte.

Nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione di uno degli indagati, che risponde del reato di corruzione in relazione ai concorsi per le assunzioni presso il Comune di Sorrento, è stata rinvenuta una somma di denaro di 115 mila euro in contanti, sottoposta a sequestro.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI