Torre del Greco, la poesia protagonista: presentato il Premio De Filippo 2026
Apr 13, 2026 - Gabriella Licenziato
Grande entusiasmo del pubblico e intensa emozione hanno accompagnato la presentazione della nona edizione del “Premio Fratelli De Filippo” che ha saputo, ancora una volta, rendere Torre del Greco un vivace centro di espressione poetica e artistica.
L’evento, svoltosi venerdì 10 aprile presso la Sala Teatro dell’I.C. D’Assisi – Don Bosco, ha registrato la partecipazione di autorità, esperti del settore e di un pubblico numeroso e coinvolto, confermando il prestigio di una manifestazione in costante crescita.
Radici e memoria di una cultura condivisa
Il Premio non rappresenta soltanto una competizione letteraria, ma un progetto dalle radici profonde e autentiche. L’organizzatore, Salvatore De Chiara, ha ricordato con emozione l’origine dell’iniziativa: “Il progetto è nato dal desiderio di onorare mia moglie Grazia e nel corso degli anni, ha conosciuto un’evoluzione molto positiva, diventando un importante appuntamento culturale per la città di Torre del Greco”.
Poesia e tradizione nel segno dei De Filippo
Cuore pulsante della serata è stata la celebrazione della parola, nel segno dei grandi protagonisti del teatro e letteratura napoletana.
Secondo De Chiara, il senso più profondo dell’evento è racchiuso in un messaggio semplice ma potente: “La poesia prende forma e continua a risuonare attraverso le parole dei fratelli De Filippo, fondamentali per la nostra cultura partenopea, nazionale e internazionale.”
L’edizione 2026 ha valorizzato la ricchezza linguistica attraverso tre sezioni dedicate alla poesia in lingua italiana, in napoletano e nei vari vernacoli. Particolare attenzione è stata riservata ai giovani talenti: una promessa mantenuta, testimoniata dai numerosi riconoscimenti assegnati alle nuove voci della poesia.
Torre del Greco al centro del progetto culturale
Uno degli elementi distintivi del “Premio De Filippo” è il forte legame con l’identità torrese: “Il valore del territorio è fondamentale, perché il Premio nasce a Torre del Greco”, ha sottolineato De Chiara, evidenziando come il successo dei premiati, anche in ambito internazionale, contribuisca a dare lustro all’intera città.
Le scuole protagoniste del progetto culturale
Determinante per la riuscita della manifestazione è stata la collaborazione con le realtà educative del territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Sindaco Luigi Mennella per i saluti istituzionali, alle dirigenti scolastiche, tra cui Rosanna Ammirati, che ha ospitato l’evento, Maria Aurilia, presidente di giuria, e la dirigente Benedetta Rostan, che ha partecipato all’evento di dicembre.
Per De Chiara, questa sinergia rappresenta un pilastro imprescindibile: “È fondamentale coinvolgere le scuole e le giovani generazioni, affinché la poesia continui a crescere e a rinnovarsi.”
L’impegno condiviso dietro la serata
Dietro le quinte di una serata impeccabile, arricchita dalle esibizioni di ospiti come Brunello Canessa, Consiglia Loren e Leo Iezza, si cela un lavoro di squadra meticoloso: “È il risultato di un impegno condiviso da persone che credono profondamente nella bellezza della poesia e della cultura”, ha spiegato De Chiara, evidenziando come questa partecipazione contribuisca a rendere il Premio sempre più significativo.
Cultura e spettacolo: il Premio si rinnova
Conclusa con entusiasmo la sezione dedicata alla poesia, lo sguardo è già rivolto al futuro: a settembre il Premio tornerà per celebrare il cinema e teatro, proseguendo la sua missione di valorizzare gli artisti che portano la cultura del territorio sui palcoscenici nazionali e internazionali.
