Una pasta e fagioli anti USA: all’Upside Down la cena solidale per Gaza e Cuba con menù a 10 euro
Mag 06, 2026 - Giuseppe Mennella
Una serata di condivisione, impegno e solidarietà concreta. Venerdì 8 maggio alle ore 20:30, da Upside Down a Torre del Greco, andrà in scena una cena popolare pensata per sostenere due cause internazionali: l’emergenza umanitaria a Gaza e la raccolta di farmaci destinati a Cuba.
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: trasformare un momento conviviale in un gesto tangibile di aiuto. Il ricavato della cena sarà infatti inviato a Gaza tramite la comunità palestinese di Salerno, con l’intento di offrire un supporto diretto alla popolazione colpita dal conflitto.
Cena solidale: un piatto semplice, un messaggio forte
Il menù scelto è quello della tradizione, accessibile e simbolico: pasta e fagioli con le cozze accompagnata da Gaza Cola, al costo di 10 euro. Un prezzo contenuto per favorire la massima partecipazione e rendere l’iniziativa inclusiva.
“Una serata in compagnia, con buon cibo e interventi di esperti e attivisti per riscoprirci umani”: è questo lo spirito che accompagna l’evento, che non si limiterà alla sola cena ma offrirà anche momenti di riflessione e confronto.
“Magnammece l’impero” è il titolo scelto per il momento solidale, parole che puntano a dissacrare ovviamente la realtà a stelle e strisce che si sta rendendo da decenni, ma in particolare in questi ultimi anni di amministrazione Trump, una spada di Damocle per la sicurezza mondiale ed un costante rischio di escalation verso la terza guerra mondiale, oltre che una calamità per la sicurezza di stati sovrani.
Raccolta farmaci per Cuba: continua la mobilitazione
Accanto al sostegno per Gaza, prosegue anche la raccolta di farmaci da destinare a Cuba, in un’ottica di solidarietà internazionale che guarda alle difficoltà sanitarie e sociali di diversi contesti.
Un doppio binario che unisce emergenze diverse ma accomunate da un bisogno urgente di aiuto e attenzione.
Un invito alla comunità
L’appuntamento di Upside Down si inserisce in un filone sempre più vivo di iniziative dal basso, dove la partecipazione diventa strumento di cambiamento.
Una cena che va oltre il cibo, trasformandosi in occasione di incontro, consapevolezza e supporto concreto. Un modo semplice per esserci, contribuire e, almeno per una sera, sentirsi parte di qualcosa di più grande.
