Casalnuovo, la denuncia della candidata sindaco: “Carovane di motorini e stese davanti ai seggi”
Mag 27, 2026 - Francesco Cozzolino
Casalnuovo, la candidata Nicoletta Romano denuncia intimidazioni ai seggi
A Casalnuovo, Nicoletta Romano denuncia presunte intimidazioni ai seggi. Si accende il clima politico dopo il primo turno delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. La candidata sindaco del centrodestra, supportata da diverse liste civiche, ha presentato un esposto alla Procura di Nola e alla Prefettura di Napoli denunciando possibili episodi di condizionamento del voto avvenuti nei pressi dei seggi elettorali durante le giornate di voto.
Romano parla di una situazione “mai accaduta prima” in città e descrive quanto visto come “aberrante”, facendo riferimento a gruppi di motociclisti che avrebbero attraversato le aree vicine ai plessi scolastici in più momenti della giornata. Nell’esposto vengono segnalate anche presunte pressioni all’esterno delle scuole e un clima di forte tensione durante le operazioni di voto.
Le segnalazioni sui motorini davanti ai seggi elettorali
Così si esprime Romano, integralmente, sull’accaduto: “Un atto dovuto. Quello a cui abbiamo assistito durante i due giorni di voto è stato aberrante: carovane di motorini organizzate, vere e proprie ‘stese’ davanti ai plessi elettorali, in tutta la città. Non era mai accaduto, mai. Un sistema studiato nei minimi dettagli, sotto gli occhi di tutti. Per questo ho denunciato quanto accaduto ed ho chiesto formalmente un gruppo interforze per il turno di ballottaggio. Il voto deve essere libero, sicuro e lontano da ogni forma di pressione o intimidazione. Non molliamo”.
Secondo quanto riportato, alcune carovane di scooter si sarebbero spostate davanti a diversi seggi cittadini, in particolare nella zona dell’ex 219, anche dopo la chiusura delle urne. La candidata ha inoltre evidenziato circostanze che, a suo dire, avrebbero creato disagio tra elettori e operatori impegnati nei seggi, come i controlli informali all’esterno delle scuole, con persone che scoraggiavano alcuni elettori a entrare nei seggi.
Tra i fatti indicati nell’esposto compare anche il caso di un presidente di sezione che avrebbe lasciato l’incarico a causa dello stress accumulato durante la giornata elettorale.
La richiesta di controlli rafforzati per il ballottaggio
Nel documento inviato alle autorità vengono indicati anche alcuni dati considerati anomali, come l’elevato numero di preferenze ottenute da un candidato consigliere in un singolo plesso elettorale.
Per questo motivo Romano ha chiesto l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali, l’ascolto dei componenti dei seggi e soprattutto un rafforzamento delle misure di sicurezza in vista del turno di ballottaggio. La richiesta fondamentale riguarda l’istituzione di presidi fissi interforze davanti ai plessi elettorali, con l’obiettivo dichiarato di garantire libertà e sicurezza agli elettori.
La solidarietà di Forza Italia a Nicoletta Romano
Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore di Forza Italia, Francesco Silvestro, che ha espresso solidarietà alla candidata, definendo necessario un piano straordinario di controllo del territorio durante il secondo turno elettorale. Anche Mauro D’Attis ha parlato di episodi “gravissimi”, auspicando l’intervento delle autorità competenti.

La risposta del candidato Giovanni Nappi
Tra due settimane Nicoletta Romano affronterà al ballottaggio Giovanni Nappi, il quale ha pubblicato un post su Facebook di risposta, invitando le forze dell’Ordine a convocarlo per spiegare: “per filo e per segno cosa sta realmente dando così fastidio agli amici della coalizione di centro destra, in merito al voto libero che un intero quartiere (la 219) ha voluto esprimere per un proprio rappresentante. Per anni i voti del quartiere hanno fatto comodo a chiunque (fino alle regionali), ora non vanno bene più perché liberamente hanno scelto me. Eppure io non mi arrabbio e non denuncio nessuno sul voto di Casarea. Non è strano quel voto? Se è libero per me non è strano”.
