Una gigantesca tartaruga in spiaggia: la spettacolare scultura di sabbia in Campania
Giu 16, 2026 - Veronica Ronza
La scultura di sabbia dedicata alle tartarughe sulla spiaggia di Pollica
Inaugurata oggi, 16 giugno, in occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, la gigantesca scultura di sabbia dedicata alle tartarughe, realizzata dagli artisti spagnoli di Arenas Posibles sulla spiaggia di Acciaroli, nel Comune di Pollica (Salerno), nel Parco Nazionale del Cilento.
Meraviglia a Pollica: la gigantesca scultura sulle tartarughe
L’opera, che invita a riflettere sull’importanza della tutela del mare e delle tartarughe, tra le specie più diffuse della costa italiana, è stata inaugurata in presenza del sindaco di Pollica, quest’anno insignita del prestigioso riconoscimento delle Cinque Vele che la vede al primo posto della classifica Il Mare più bello d’Italia.
L’installazione trasforma la spiaggia in uno spazio di incontro tra arte, educazione ambientale e partecipazione, richiamando l’attenzione di cittadini e turisti sulla necessità di proteggere gli ecosistemi costieri e la biodiversità del Mediterraneo. Attraverso il linguaggio immediato e coinvolgente della Sand Art, la scultura, delicata come l’equilibrio della Natura, racconta la fragilità e il valore delle tartarughe marine, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza ambientale.
L’opera, che rappresenta un importante contributo alla valorizzazione della biodiversità, è stata concepita per sensibilizzare la comunità su un fenomeno in crescita: solo l’anno scorso in Italia sono stati censiti oltre 700 nidi di Caretta caretta, di cui 114 in Campania. Per quanto riguarda la nuova stagione 2026, nella regione sono stati trovati già 3 nidi.
Un fenomeno dovuto, ipotizzano gli scienziati, ai cambiamenti climatici e in particolare al riscaldamento globale: la specie trova idonei ambienti che fino a pochi decenni fa non erano adatti alla deposizione delle uova. Allo stesso tempo, l’iniziativa mira a mettere in luce e denunciare le pressioni del disturbo antropico che mettono a rischio la sopravvivenza della specie: in particolare l’uso di ruspe sulla costa e l’inquinamento luminoso, che alterano i siti di nidificazione e disorientano gli esemplari durante le fasi più delicate del ciclo riproduttivo.
La realizzazione dell’opera segna l’avvio del TartaBeach Tour 2026, l’iniziativa itinerante promossa da Legambiente e Mareblu che nel corso dell’estate attraversa diverse regioni italiane con attività dedicate alla conoscenza e alla conservazione delle tartarughe marine. L’iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio progetto Life Turtlenest per la tutela dei nidi di Caretta caretta nel Mediterraneo Occidentale, coordinato da Legambiente e con la direzione scientifica della Stazione Zoologica di Napoli co-finanziato dal programma Life dell’Unione Europea.
“Attraverso lo straordinario linguaggio della Sand Art — dichiara Stefano Di Marco, Coordinatore dell’Ufficio Progetti di Legambiente e Project Manager del progetto LIFE Turtlenest — in questa giornata così significativa abbiamo voluto evidenziare la bellezza e la profonda fragilità di una specie simbolo come la tartaruga marina, ma anche la vulnerabilità degli ecosistemi costieri e marini che la ospitano”.
“Il Mediterraneo e le nostre spiagge sono oggi sottoposti a crescenti pressioni antropiche: dall’impatto del turismo di massa alle catture accidentali nella pesca, fino alla cementificazione dei litorali. In questo scenario, il boom di nidificazioni a cui stiamo assistendo in questi anni, se da un lato ci emoziona, dall’altro rappresenta un chiaro campanello d’allarme dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale, che stanno spingendo la specie a colonizzare nuovi territori”.
“Il Comune di Pollica è un territorio che ha scelto di stare dalla parte del mare, in tutti i sensi” – ha dichiarato Stefano Pisani, Sindaco di Pollica – “Le tartarughe marine non sono solo un simbolo: sono un indicatore di salute dell’ecosistema costiero e un motivo di orgoglio per la nostra comunità. Aderire alla rete dei Comuni Amici delle Tartarughe Marine promossa da Legambiente significa assumersi una responsabilità concreta: quella di tramandare alle prossime generazioni un mare ancora vivo, pulito, abitato. Non è un vincolo: è il nostro vantaggio competitivo”.
“Proprio per questo, con il progetto LIFE Turtlenest e iniziative itineranti come il TartaBeach Tour, vogliamo trasformare la meraviglia in tutela attiva. Proteggere i nidi e sensibilizzare le comunità locali, i turisti e gli operatori balneari è l’unico modo per garantire un futuro a questi straordinari animali e preservare la biodiversità dei nostri mari”.
