Le meravigliose panchine libro a San Giorgio a Cremano, cosa raccontano e dove si trovano

panchine libro a San Giorgio, cosa raccontano e dove si trovano


Sono 12 le panchine a forma di libro istallate a San Giorgio a Cremano che raccontano la storia del comune attraverso parole e immagini e che, insieme a quelle delle vignette ispirate a Massimo Troisi, ne decorano il cento.

Cosa raccontano le panchine di San Giorgio

Istallate nel 2022 le panchine libro di San Giorgio a Cremano hanno pian piano decorato le strade e le piazze principali del comune, diventando da subito icone di riferimento per la storia della città: 12 panche che narrano le vicende di maggiore significato della storia sangiorgese.

A commissionare il progetto culturale l’allora sindaco Giorgio Zinno, in carica dal 2015, con il supporto del vicesindaco Pietro De Martino. Mentre la direzione artistica è stata affidata all’architetto Aldo Vella e lo storico Ernesto De Martino.

Un’iniziativa volta al coinvolgimento culturale della comunità riguardo la storia della città e che ne valorizza le origini incuriosendo cittadini e passanti che si trovano a contatto con le 12 panchine sparse per la provincia.

Dove si trovano le panchine libro

Le panche si trovano a partire dal Corso Roma, passando per via Cavalli di Bronzo, piazza Troisi, via Marconi, via Galante, via Tufarelli, via San Martino, via San Giorgio Vecchio, Largo Arso, via Luca Giordano, via De Gasperi, piazza Carlo di Borbone fino a via Manzoni.

Un corredo che non si ferma alle singole panchine libro ma che è stato supportato da altre iniziative artistiche già intraprese anni prima, come quella delle panche con vignette disegnate a tema Massimo Troisi: un segno di stima e affetto da parte delle massime cariche politiche verso un artista che ha fatto la storia.

A occuparsene il vignettista Peppart, nome d’arte di Giuseppe Avolio, che ha decorato queste opere d’arte a cielo aperto. Le scene disegnate che sono state prese in considerazione sono tratte dai film più noti di Troisi, che hanno scritto la storia del cinema napoletano e italiano: “Il Postino”, “Non ci resta che piangere”, “Ricominicio da tre”, “Pensavo fosse amore invece era un Calesse” e “Scusate il Ritardo”.

Oltre Massimo Troisi sono stati considerati, per alcune caricature sulle panchine, altri personaggi a lui collaterali e che gli hanno fatto da spalla nei film principali sopra citati come ad esempio Roberto Benigni o Lello Arena.


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