Uccisa dall’ex, spunta la confessione prima della morte: “Voleva lasciarlo ma aveva paura”

Martina Carbonaro, la ragazza di Afragola ritrovata morta


Spuntano nuovi retroscena al processo sull’omicidio di Martina Carbonaro, la ragazza uccisa a soli 14 anni dall’ex e ritrovata priva di vita in un edificio abbandonato di Afragola: la giovane avrebbe confessato alla sua insegnante di volersi allontanare dal ragazzo.

Uccisa dall’ex ad Afragola: la confessione all’insegnante

La giovane avrebbe deciso di lasciare il ragazzo ma sarebbe stata frenata dal timore di dirglielo: questa la confessione affidata alla sua docente tirocinante, unica teste in lista al processo di oggi. L’insegnante si è laureata proprio con una tesi dedicata a Martina, il giorno in cui la 14enne è stata ritrovata priva di vita.

“Martina era una ragazza solare, allegra, molto dolce, che cercava rassicurazioni e con la quale avevo un bellissimo rapporto che andava anche oltre l’ambito scolastico. Il giorno prima della scomparsa, a scuola, mi venne a salutare, mi disse che doveva raccontarmi delle cose” – ha detto ai giudici in lacrime, come rende noto l’Ansa.

“Io dovevo discutere della tesi e andai via prima. Le lasciai detto che ci saremmo sentite nel pomeriggio, ma non ci siamo più sentite. Seppi il 27 maggio mattina dai colleghi che era scomparsa. Ero agitata, l’avevo evitata, quella scomparsa mi sembrò strana. Provai a chiamarla ma il suo telefono era irraggiungibile. Le mandai un messaggio per farle sapere che poteva parlare con me in qualsiasi momento”.

Nelle prossime udienze sarà ascoltato anche Alessio Tucci, il 19enne accusato di omicidio, che avrebbe riferito di voler riportare la sua testimonianza.


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