Premio Guido Dorso, la Targa di Mattarella alle Ville Vesuviane: il Miglio d’Oro protagonista a Roma
Set 29, 2026 - Clara Flauto
La Fondazione Ente Ville Vesuviane riceverà giovedì 8 ottobre la Targa di rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica. La targa sarà consegnata nell’ambito della 47ª edizione del Premio Guido Dorso.
Il riconoscimento, assegnato dall’Associazione Internazionale Guido Dorso, valorizza l’attività svolta dalla Fondazione, presieduta da Gennaro Miranda, nella tutela e nella promozione del patrimonio del Mezzogiorno.
Il Premio Guido Dorso celebra il Sud
La cerimonia, in programma a Palazzo Giustiniani, riunirà personalità del mondo istituzionale, culturale, scientifico ed economico. Tra i premiati dell’edizione 2026 figurano anche il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo, il regista e scrittore Roberto Andò, il docente della Federico II Danilo Ercolini, l’economista Daniele Archibugi e l’imprenditore Filippo Liverini. Il premio punta, infatti, alla celebrazioni dei protagonisti impegnati nella valorizzazione del Sud.

Per la Fondazione Ente Ville Vesuviane, la Targa rappresenta il riconoscimento di un percorso sviluppato negli ultimi tre anni per riportare al centro dell’attenzione il patrimonio del Miglio d’Oro, attraverso interventi di recupero, attività culturali, mostre, ed eventi.
Un patrimonio storico unico al mondo che oggi rivive
Villa Campolieto, Villa delle Ginestre, Villa Ruggiero e Villa Favorita costituiscono un patrimonio unico, testimonianza della stagione settecentesca che vide l’aristocrazia napoletana scegliere le pendici del Vesuvio per realizzare prestigiose residenze e complessi monumentali. La sfida della Fondazione è stata quella di trasformare questi luoghi da semplici beni da conservare in spazi vivi di cultura, spettacolo, formazione e ricerca.
In questa strategia si inseriscono gli interventi di restauro e conservazione realizzati in particolare a Villa delle Ginestre, Villa Favorita e Villa Ruggiero, insieme a iniziative e collaborazioni di respiro nazionale ed europeo. Tra queste il progetto Green Craft, dedicato alla sostenibilità nell’artigianato artistico e nelle imprese culturali e creative, la mostra “Dall’uovo alle mele”, realizzata con il Parco Archeologico di Ercolano, e il Festival delle Ville Vesuviane, che ha portato negli spazi storici anche la musica del Real Teatro di San Carlo.
Il legame con Giacomo Leopardi
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata a Giacomo Leopardi e a Villa delle Ginestre, legata agli ultimi anni di vita del poeta. Il 29 giugno 2026, in occasione del suo genetliaco, la villa ha ospitato un’apertura straordinaria con un’anteprima della mostra dedicata a Leopardi, in attesa della riapertura completa al termine del restauro conservativo. A completare il percorso culturale, il Premio La Ginestra, che da anni rinnova il legame tra il territorio vesuviano e la tradizione culturale italiana.
«Il Premio Guido Dorso è il giusto riconoscimento per lo straordinario lavoro svolto in questi ultimi tre anni dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane per la valorizzazione e la promozione del territorio del Miglio d’Oro e dell’intero sistema delle Ville Vesuviane», ha sottolineato il presidente Gennaro Miranda. Un riconoscimento che porta sulla scena nazionale un sistema di beni nel quale tutela, cultura e valorizzazione possono diventare strumenti per costruire nuove opportunità di crescita per il culturalmente ricchissimo territorio campano.
