Torre Annunziata, allarme piante velenose a Villa del Parnaso: a rischio bambini e animali domestici

La fitolacca americana a Villa del Parnaso. Foto: Federico Montella


Alcuni cittadini di Torre Annunziata hanno denunciato la presenza di presunte piante velenose a altamente tossiche all’interno di Villa del Parnaso, frequentata molto spesso da famiglie con bambini e proprietari di animali domestici.

L’esperto: “Piante infestanti e velenose”

VesuvioLive ha richiesto l’opinione di un esperto per l’identificazione delle piante. Dalle foto, risultano essere stramonio e fitolacca americana, due specie vegetali che possono rappresentare un pericolo in caso di contatto o ingestione accidentale.

A destare maggiore preoccupazione è soprattutto la frequentazione del parco da parte di bambini e proprietari di animali domestici. I più piccoli, infatti, potrebbero essere attratti dalle bacche, mentre cani e altri animali potrebbero entrare in contatto con le piante o ingerirne accidentalmente alcune parti. Risulta necessario, quindi, un intervento tempestivo per rimuovere le specie segnalate.

Stramonio e fitolacca americana: ecco perché sono pericolose

Lo stramonio (datura stramonium), è una pianta erbacea spontanea appartenente alla famiglia delle Solanacee. È una specie piuttosto diffusa in Italia, soprattutto in terreni incolti, bordi stradali, campi, e orti. L’intossicazione da questa pianta, di cui tutte le parti sono velenose, può causare effetti gravi a causa delle sostanze tossiche in essa contenute. I sintomi principali comprendono secchezza della bocca, tachicardia, pupille dilatate, confusione mentale, allucinazioni e agitazione. Nei casi più gravi può provocare convulsioni, perdita di coscienza, e coma.

stramonio villa parnaso
Lo stramonio a Villa del Parnaso. Foto: Federico Montella

Ugualmente preoccupante è la presenza della fitolacca americana (Phytolacca americana), conosciuta anche come uva turca. Si tratta di una specie originaria del Nord America, facilmente riconoscibile per i fusti rossastri e per i caratteristici grappoli di bacche scure. Tutte le parti della pianta contengono sostanze tossiche, in particolare radici, foglie e frutti. I sintomi principali causati dall’ingestione sono nausea, vomito, diarrea sanguinolenta, convulsioni e difficoltà respiratorie.

Il degrado del verde pubblico e le richieste di intervento

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di criticità legate alla manutenzione del verde pubblico a Torre Annunziata. Nonostante i numerosi e assidui interventi effettuati dalla ditta Primavera, diverse zone della città continuano a versare in condizioni di estremo degrado, con vegetazione spontanea e infestante che cresce senza un’adeguata gestione. È, infatti, pressoché impossibile rimediare in pochi mesi ad anni e anni di incuria.

Villa del Parnaso rappresenta, però, l’unico pezzetto di verde pubblico di cui i torresi possono usufruire, troppo spesso soggetto a lunghi periodi di incuria, come denunciato più volte da VesuvioLive. Si tratta, inoltre, di un’area dalle dimensioni piuttosto contenute, che non dovrebbe richiedere interventi di manutenzione particolarmente complessi, ma che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tante famiglie.

Per molti genitori, infatti, è l’unico luogo in cui portare i propri figli a giocare all’aperto e a contatto con la natura, così come per i proprietari di animali domestici è uno dei pochi spazi disponibili per farli correre e trascorrere del tempo all’esterno.

I cittadini chiedono dunque controlli accurati, la rimozione delle piante tossiche e una manutenzione costante dell’area. L’impegno a Torre Annunziata per l’incremento del verde pubblico è stato molto spesso scarso o addirittura nullo. La tutela dell’unica area già esistente almeno, soprattuto in casi di sicurezza pubblica come questo, non dovrebbe rientrare in atti di manutenzione straordinaria.

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