Melito accoglie la piccola Arina scappata dalla guerra, il sindaco: “Due nostri concittadini l’hanno accolta in casa”

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La Campania così come tutta l’Italia, in questi giorni sta accogliendo i profughi ucraini. Donne e bambini che stanno scappando dalla guerra trovano rifugio nelle abitazioni di chi ha messo a disposizione le proprie case per dare una mano. Un gesto di grande accoglienza e di fiducia verso il prossimo.

MELITO ACCOGLIE LA PICCOLA ARINA, FUGGITA DALLA GUERRA

Anche nel Comune di Melito sono arrivati i primi profughi. È il sindaco, Luciano Mottola, a raccontare la storia di Arina e di chi l’ha momentaneamente adottata:

Lei è Arina ha 9 anni e fino a tre settimane fa faceva ciò che fanno tutte le bambine della sua età. Viveva felicemente nel villaggio di Mushkativka in Ucraina e frequentava la corrispondente della nostra quarta elementare. Poi è arrivata la guerra e sono di colpo venute giù tutte le sue certezze. Ha perso la possibilità di andare a scuola, ha perso i suoi amici ed ha poi perso la sua casa. Ringraziando Dio ha però trovato due nostri concittadini, Mimmo e Gabriella, che la hanno accolta in casa e questa mattina sono venuti in Comune per completare le procedure burocratiche. Grazie a loro, Arina ha potuto riabbracciare sua mamma e tra qualche giorno potrà ricominciare la scuola, ripartendo dalla terza elementare. In attesa di potersi riappropriare della propria vita al termine di questa atroce guerra, Arina ha trovato accoglienza nella nostra città. Benvenuta Arina, Melito accoglie te, ed è pronta ad accogliere i tuoi connazionali, a braccia aperte“.

ACCOGLIENZA E BUS

In molte città della Campania si stanno organizzando dei bus per inviare medicine e farmaci in Ucraini (da Pomigliano ad Ercolano). Bus che partono carichi di materiale e tornano con i profughi. A Napoli sono due i punti di accoglienza ma in tantissimi cittadini e proprietari di strutture ricettive hanno dato il loro consenso per accogliere donne e bambini.

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