L’Ipercoop di Afragola chiude. Lavoratori protestano: “Siamo disperati, persa la dignità”

Ipercoop. Protesta lavoratori
Ipercoop. Protesta lavoratori

L’Ipercoop di Afragola, del centro commerciale Le Porte di Napoli chiude. Da mesi i lavoratori sono in protesta per la paura di perdere il posto di lavoro. A rischio ben 140 dipendenti e le rispettive famiglie. Negli ultimi mesi già sono stati messi in cassa integrazione. Nelle ultime ore l’ennesima manifestazione davanti all’ipermercato della provincia di Napoli. Tra i manifestanti un lavoratore che si è arrampicato sul tetto e ha spiegato la situazione in cui lui e gli altri dipendenti sono costretti a sopportare.

Ipercoop chiude. La protesta

Nel servizio online del TGR Campania si ascoltano le parole disperate del dipendente salito sul tetto: «Siamo da tre anni in cassa integrazione con stipendi da fame. Poi a fine mese finirà tutto perché il 31 gennaio ci scade la cassa integrazione. Questo imprenditore ormai è fallito, perché ha chiuso il punto vendita da 3/4 mesi. Le istituzioni ci hanno abbandonato. Siamo abbandonati al nostro destino. Ormai noi siamo carne morta, nessuno si occupa di noi. Io sono disperato così come il resto dei colleghi, perché negli ultimi sei anni ho accumulato solo debiti, perché lo stipendio era sempre da fame. Ora finirà anche quel poco di elemosina che prendevamo. Che dobbiamo fare? La disperazione ci ha presi a tutti. Se non abbiamo delle risposte prima o poi qualcosa accade. Nessuno mi dà risposte, perché dovrei scendere da qua sopra? Se torni a casa e non porti un euro perdi anche la dignità. Ho bisogno di risposte, di qualcosa di concreto». 


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