Ercolano, Sagra di San Vito cancellata. La minoranza: “Non è nostra responsabilità. Basta sciacallaggio”
Ott 05, 2026 - Clara Flauto
Annullata la Sagra di San Vito ad Ercolano. La minoranza respinge responsabilità
La Sagra di San Vito ad Ercolano, che si sarebbe dovuta svolgere nella serata del 4 ottobre, è stata cancellata in seguito a “accertamenti e valutazioni” che hanno portato all’annullamento dei festeggiamenti. La minoranza politica ercolanese guidata da Piero Sabbarese intende fare chiarezza riguardo le motivazioni che hanno causato la sospensione della sagra.
Nessuna richiesta di controlli da parte della minoranza
In merito al mancato svolgimento della sagra di San Vito, le minoranze respingono ogni tentativo di attribuire loro responsabilità che non hanno. I consiglieri precisano, infatti, di aver presentato esclusivamente una richiesta di accesso agli atti e alla documentazione, nell’esercizio delle proprie prerogative istituzionali. Non è stato presentato alcun esposto o denuncia, né sono state segnalate presunte irregolarità edilizie o manufatti abusivi.
La richiesta di accesso agli atti rappresenta uno strumento ordinario di controllo e verifica, utilizzato regolarmente dalla minoranza. Il sopralluogo effettuato dalla Polizia Municipale, invece, rientra nelle autonome competenze degli organi preposti ai controlli e non può essere ricondotto all’iniziativa dei consiglieri. Le minoranze considerano, quindi, infondato qualsiasi tentativo di collegare la loro attività istituzionale al mancato svolgimento della sagra.
«Il tentativo di utilizzare il mancato svolgimento della sagra di San Vito per addossare alle opposizioni responsabilità che non hanno, è un’operazione che consideriamo sciacallaggio politico», si legge nel comunicato firmato da Piero Sabbarese, Ciro Santoro, Marco Cozzolino e Nancy Scognamiglio, «Un tentativo tanto più grave perché cerca di trasformare un ordinario strumento di controllo istituzionale in qualcosa che non è mai stato»
I consiglieri sottolineano inoltre che la documentazione presentata è agli atti ed è facilmente verificabile: al suo interno non vi è alcuna richiesta di sopralluogo che abbia poi eventualmente portato alla sospensione della sagra di San vito.
La Sagra di San Vito non è l’unico evento sospeso: i cittadini chiedono chiarezza alla sindaca Garzia
L’annullamento della festa di San Vito ha scatenato momenti di forte tensione fra cittadini e istituzioni. Gli ercolanesi denunciano, infatti, l’annullamento di un altro evento dall’inizio dell’amministrazione di Garzia. Oltre alla Sagra di San Vito è stata, recentemente, sospesa anche la Sagra del Pesce.
La Sagra di San Vito è un momento di grande importanza per Ercolano, simbolo delle antiche tradizioni religiose e culturali della città. La sua cancellazione, quindi, rappresenta un episodio particolarmente grave per gli ercolanesi, che si sono visti privati di una della festività più sentite dalla comunità. Numerosi, infatti, gli appelli rivolti alla sindaca Garzia per delineare con chiarezza le motivazioni che hanno portato all’annuallmento della festa.
