Il Porto di Napoli sarà elettrificato, è il primo del Sud. Basta a smog e puzza


Napoli sarà il primo porto del Sud che entrerà in possesso di navi alimentate con l’energia elettrica, grazie a un protocollo d’intesa che ha avviato una collaborazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Caremar ed Enel, per la realizzazione di un’infrastruttura per l’alimentazione elettrica delle navi. Un accordo con il quale i tre soggetti avviano un rapporto che consente alle imbarcazioni Caremar in arrivo a Napoli di usare l’energia elettrica.

L’impianto, che sorgerà nell’area della banchina di Calata Porta di Massa e che riguarderà i collegamenti garantiti da Caremar, dovrebbe essere operativo già tra maggio e giugno 2019.

Tra l’altro, sarebbe il primo progetto concreto da parte di Enel visto che sono stati eseguiti alcuni test in altri porti, ma con scarsi risultati.

Inoltre, come spiega Carlo Tamburi, direttore di Enel Italia, nell’intervista rilasciata a Il Corriere del mezzogiorno:

«Così si abbattono le emissioni in atmosfera, migliorando la qualità dell’aria in città, e si riduce l’inquinamento acustico. L’auspicio è che l’esempio virtuoso di Caremar sia seguito a breve da altri operatori e da altre Autorità portuali. Per quanto riguarda Napoli il sogno è che il progetto coinvolga anche le altre banchine e che l’area diventi completamente eco-compatibile e sostenibile. Tra l’altro grazie al contributo di Enel, saranno anche installate infrastrutture di ricarica elettrica che consentiranno ai veicoli in transito da e verso il porto di annullare le emissioni e creare un sistema integrato di mobilità cittadina senza impatto ambientale».


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