Apre l’Università a Scampia, ma senza bus. Corona: “Non diventi una cattedrale nel deserto”

Apre l'Università a Scampia, ma senza bus. Corona: "Non diventi una cattedrale nel deserto"
Università a Scampia, Corona: “Non diventi una cattedrale nel deserto”

L’Università a Scampia rischia di essere una cattedrale nel deserto se non sarà adeguatamente al resto della città, oltre che alle periferie. A mettere in guardia sono diversi attivisti del quartiere, quelli lo conoscono e non lo hanno mai rinnegato anche durante gli anni bui delle faide di camorra, un ricordo ormai lontano anche grazie al loro enorme ed importantissimo operato. Tra costo c’è Ciro Corona di (R)esistenza Anticamorra.

Università a Scampia: “Non diventi una cattedrale nel deserto”

“Abbiamo vinto! Ma non basta. FATE PRESTO! Apre dopo 30 anni l’università e chi ha memoria storica ricorda bene che il progetto partì negli anni ’90 con Antonio Bassolino. Oggi apre ma il rischio è che diventi una cattedrale nel deserto, senza autobus a supporto, un parcheggio, bar, punti ristoro, cartolerie, librerie. Un’entrata che affaccia su una Villa abbandonata e devastata (da ristrutturare con i soldi del PNRR quando e se arriveranno), adiacente ad una Piazza Grandi Eventi ricettacolo della monnezza del mercato rionale settimanale. Se non la vogliamo chiudere tra 6 mesi FATE PRESTO!”.

L’incremento delle corse dei bus per il concerto di Red Bull

L’appello di Ciro Corona non è assolutamente un grido nel deserto né qualcosa di irrealizzabile. Sabato 8 ottobre, infatti, in occasione del concerto organizzato da Red Bull, il Comune di Napoli in accordo con ANM ha disposto l’incremento delle corse dei bus 180 (Fuorigrotta – Vomero – Scampia), C67 (Toledo – Dante – Museo – Scampia), R5 (Garibaldi – Scampia). È la dimostrazione che, se si vuole, con la necessaria oculatezza ed abilità della politica nel servire la cittadinanza, si possono mettere in campo azioni importanti.

Non bisogna dimenticare allo stesso tempo che l’azienda del Trasporto Pubblico Locale è in una fase riorganizzativa. Ogni sforzo è ancora maggiore in tale frangente, eppure è necessario: d’altra parte i ripetuti annunci sull’acquisizione di nuovi mezzi dovranno pur servire a qualcosa.


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