A Napoli il presepe più piccolo al mondo: è stato fatto in un seme di canapa

Presepe canapa
Presepe più piccolo al mondo

Presepe più piccolo al mondo. Si trova a Napoli la natività più piccola mai realizzata ed è conservata nel Museodivino.

Presepe più piccolo al mondo a Napoli

Il presepe è fatto in un seme di canapa che “può sembrare una sfida alle capacità creative umane, ma forse non è proprio nato con l’intento di “superare sé stessi”. Più probabilmente, la chiave di questa opera è da ritrovare nella parabola evangelica del seme di canapa“, scrivono sul sito del museo.

L’esposizione museale è un vero e proprio tesoro: presepi minuscoli e sculture in miniatura. Paesaggi contenuti in un nocciolo, un pistacchio o appunto un seme. Sono custoditi nel cuore del centro storico, in via San Giovanni Maggiore Pignatelli, nel preziosissimo “Museodivino”. Si tratta di trentatré presepi e quarantadue gusci di noce con scene della Divina Commedia e tra questi c’è quello che è il presepe più piccolo del mondo. Realizzato in un seme di canapa, la distanza tra Maria e Giuseppe misura appena 2,8 millimetri.

Com’è nata la collezione

La collezione SAME trae il nome da Antonio Maria Esposito, un artista che fu sacerdote a Castellammare di Stabia nel secolo scorso. Tra il 1941 e il 1999 egli creò, nel silenzio e nella solitudine del suo studio, più di settanta minuscole opere d’arte. Don Antonio inventò una tecnica particolare per la creazione dei suoi presepi e delle noci ispirate alla Divina Commedia. I corpi dei personaggi sono gocce di pittura a olio essiccate per mesi e scolpite con strumenti di microchirurgia: una tecnica che, forse, non ha precedenti nella storia della scultura in miniatura. Le figure sono molto dinamiche: sembra che corrano, saltino, si inginocchino sotto i nostri occhi appena avviciniamo la lente d’ingrandimento. Le teste di queste piccole sculture sono create a partire da un oggetto naturale perfettamente sferico e molto resistente nel tempo: un granellino di polpa di pera.

Dalla prima miniatura allestita nella scatola del farmaco somministrato alla mamma malata, all’ultimo presepe assemblato in un nocciolo di ciliegio, il più piccolo tra i presepi in mostra dopo quello contenuto nel seme di canapa.


Potrebbe anche interessarti