Torre Annunziata, rissa fra clan al Maximall Pompeii: scattano nove arresti
Ott 05, 2026 - Clara Flauto
La Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha dato esecuzione oggi a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove soggetti, sette dei quali in carcere e due sottoposti agli arresti domiciliari, in seguito ad una rissa avvenuta al Maximall Pompeii.
Rissa tra clan rivali al Maximall Pompeii
I sette arresti sono il risultato di una rissa avvenuta all’esterno del centro commerciale Maximall Pompeii di Torre Annunziata a maggio 2025. Secondo quanto emerso dalle indagini, eseguite dalla Squadra Mobile di Napoli e del commissariato di Torre Annunziata, la rissa sarebbe scoppiata fra i clan rivali della città, presumibilmente i Gionta e il cosiddetto “IV sistema”. I componenti di uno dei gruppi, riconducibili al cosiddetto “IV Sistema”, avrebbero notato la presenza dei rivali dei Gionta all’interno di un locale che ritenevano rientrasse nella propria area di influenza criminale. Tale circostanza sarebbe sfociata, quindi, in una violenta rissa.
Alla rissa si aggiungono anche altri numerosi reati, tutti aggravati dalla finalità mafiosa: rapina, violenza privata, pubblica intimidazione con l’uso di armi, detenzione e porto di armi da sparo. L’episodio non si sarebbe, inoltre, concluso con lo scontro al centro commerciale, ma sarebbe poi sfociato in ulteriori ritorsioni per il controllo del territorio, fra cui una stesa al Rione Penniniello, area di attività del IV sistema.
Valentino Gionta fra i ricercati
Tra i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare eseguita questa mattina dalla Polizia di Stato figurano anche il 35enne Valentino Gionta junior, figlio di Aldo e nipote dell’omonimo boss, attualmente detenuto in regime di ergastolo, e il 22enne Ernesto Gionta. Valentino Gionta risulta, però, attualmente ancora ricercato.
