Ladri di Copioni, sold out al Corallo con “Uomo e galantuomo”: ora la compagnia sbarca a Viterbo


Due spettacoli, due sold out e una lunga scia di applausi per i “Ladri di Copioni” al teatro Corallo di Torre del Greco.

Da Torre a Viterbo, successo per i “Ladri di Copioni”

La compagnia teatrale “Ladri di Copioni” di Torre del Greco ha conquistato il pubblico del Teatro Corallo con “Uomo e Galantuomo” di Eduardo De Filippo, andato in scena domenica 10 maggio nei due appuntamenti delle ore 19 e delle 20.30.

Una risposta calorosa da parte degli spettatori per una delle commedie più amate del repertorio eduardiano, proposta con la regia di Flavio Speranza e interpretata da un cast corale che ha saputo restituire tutta la forza comica, umana e teatrale dell’opera.

Dopo il grande successo registrato a Torre del Greco, la compagnia è pronta ora a portare lo spettacolo anche fuori regione. I “Ladri di Copioni” saranno infatti protagonisti sabato 16 maggio alle ore 21.15 al Teatro dell’Unione di Viterbo, nell’ambito della rassegna “Sette sere per Alberto”, omaggio ad Alberto Corinti giunto alla quarta edizione.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Viterbo – Assessorato alla Capitale europea della Cultura – in collaborazione con la Nuova Compagnia Teatrale Sammartinese “Danilo Morucci” e ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio.

La storia di “Uomo e Galantuomo”

Scritta nel 1922 da Eduardo De Filippo per la compagnia di Vincenzo Scarpetta con il titolo originario “Ho fatto il guaio? Riparerò”, “Uomo e Galantuomo” è una delle prime opere del grande maestro napoletano e conserva una forte influenza delle farse scarpettiane e della tradizione della “pochade” francese, fatta di equivoci, intrecci amorosi e comicità travolgente.

La commedia mette in scena il mondo delle piccole compagnie teatrali itineranti: attori improvvisati, suggeritori, guitti e “scavalcamontagne” alle prese con prove disastrose e situazioni sempre più assurde. Al centro della vicenda c’è la compagnia scritturata dal giovane Alberto De Stefano per esibirsi in uno stabilimento balneare. Tra malintesi, tradimenti sospetti, prove teatrali surreali e finti colpi di follia, Eduardo costruisce un meccanismo comico irresistibile che diventa anche riflessione sociale.

Dietro la risata, infatti, emerge il tema dell’apparenza: il “galantuomo” disposto a sacrificare la propria autenticità pur di salvare la facciata rispettabile imposta dalla società.

Il cast completo

  • Andrea Savastano – Cameriere
  • Mara D’Amato – Viola, attrice della compagnia “L’Eclettica”
  • Michela Oliviero – Florence, attrice della compagnia “L’Eclettica”
  • Yara Esposito – Margherita, cantante
  • Matteo Ascione – Vincenzo, attore della compagnia “L’Eclettica”, poi Salvatore, fratello di Viola
  • Adriana Iacomino – Ninetta, cameriera, poi Matilde Bozzi
  • Flavio Speranza – Alberto De Stefano, giovane benestante
  • Roberto Della Capa – Gennaro De Sia, attore della compagnia “L’Eclettica”
  • Gerardo Di Lecce – suggeritore della compagnia “L’Eclettica”
  • Italia Esposito – Bice
  • Gioacchino Vitiello – Conte Carlo Tolentano
  • Claudia Coscia – Assunta, cameriera di casa Tolentano
  • Tindaro Trevisan – Cavaliere Lampetti, delegato di polizia
  • Fulvio Nappo – Di Gennaro
  • Giovanni Mennella – poliziotto

Staff tecnico e organizzativo

  • Regia – Flavio Speranza
  • Scenografie – Italia Esposito e Luigi Esposito
  • Costumi – Ladri di Copioni
  • Service luci e audio – Delta Sound di Amario Aniello
  • Assistente luci e audio – Marta Cataldo
  • Stampa brochure – ACM SPA
  • Coordinamento editoriale – Pubblilancio
  • Foto di scena – Francesco Sangiovanni
  • Grafiche – Giuseppina Esposito
  • Organizzazione – Nicola Gallo e Salvatore Di Lecce


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