Torre del Greco, un comitato per farla diventare “Città di Pace”: le richieste al sindaco
Giu 23, 2026 - Giuseppe Mennella
Una città di pace, questa è Torre del Greco e l’intento del comitato “Torre in movimento” è rendere ufficiale questa vocazione anche attraverso atti istituzionali.
Comitato “Torre in movimento”, l’appello di cittadini ed associazioni
Un appello alla pace che parte dal basso, coinvolgendo cittadini, associazioni, sindacati, partiti e realtà del territorio. È questo il messaggio lanciato dal Comitato “Torre in movimento” nel corso dell’incontro pubblico “Appello per la Pace: Costruire Pratiche per la Pace”, svoltosi nella serata del 19 giugno presso la Sala Consiliare di Palazzo Baronale a Torre del Greco.
L’iniziativa nasce in un contesto internazionale segnato da guerre e tensioni che continuano ad alimentare preoccupazioni e divisioni. Da qui la volontà di promuovere un percorso civico finalizzato a fare della città un punto di riferimento per la cultura della pace e della convivenza.
La richiesta al Comune: una delibera per Torre del Greco “Città della Pace”
Nel corso dell’incontro il Comitato ha presentato un manifesto politico e sociale chiedendo all’amministrazione comunale un impegno concreto da formalizzare attraverso una delibera ufficiale.
Quattro i punti indicati come prioritari: il sostegno a progetti educativi dedicati alla gestione non violenta dei conflitti nelle scuole e nei quartieri; il rafforzamento delle politiche di accoglienza e inclusione per chi fugge dalle guerre; la promozione di iniziative culturali e momenti di confronto sul tema del ripudio della guerra; l’adesione alla rete dei “Comuni per la Pace” e la costruzione di gemellaggi solidali.
Secondo i promotori, la diffusione di una cultura della pace passa attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità locali e delle nuove generazioni.
Una serata tra testimonianze, riflessioni e musica
L’incontro avvenuto venerdì 19 giugno a Palazzo Baronale ha visto la partecipazione di rappresentanti della società civile, del mondo scolastico e dell’associazionismo. Dopo la presentazione dell’appello da parte del Comitato, la professoressa Antonella Pedone e un gruppo di studenti hanno proposto un video e alcune letture dedicate al tema della pace.
Particolarmente intenso l’intervento di Souzan Fatayer, rappresentante della comunità palestinese a Napoli, che ha condiviso la propria testimonianza davanti a una sala gremita, composta soprattutto da giovani.
Spazio poi ai contributi del Gruppo Scout AGESCI Torre del Greco e dello studente Mario Cozzolino. La seconda parte della serata ha unito parole e musica grazie alla lettura della professoressa Eva Contigiani accompagnata dal maestro Raimondo Esposito, che ha eseguito un brano di Fabrizio De André dedicato all’eccidio dei nativi americani.
A chiudere l’iniziativa è stato lo spazio “Musiche per la pace”, guidato dalla cantautrice Licia Santonastaso, presidente dell’associazione Dobemolle, con le esibizioni delle giovani artiste Barbara Mazzariello e Alia Mejri.
Al via la raccolta firme per il manifesto
L’evento ha rappresentato anche il primo momento di raccolta delle adesioni al manifesto promosso da “Torre in movimento”. Il Comitato ha invitato cittadini, associazioni e realtà del territorio a sottoscrivere il documento e a partecipare alle future iniziative in programma.
L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il percorso avviato a Palazzo Baronale in un impegno costante e condiviso, con la prospettiva di organizzare un grande momento collettivo nel prossimo autunno. Un cammino che, secondo i promotori, dovrà partire dai gesti quotidiani e dalla partecipazione attiva della comunità.
