Napoli, mercato bloccato per la prossima stagione? La situazione e i sei club a rischio
Nov 27, 2025 - Francesco Panariello
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A causa di una modifica sull’indicatore del costo del lavoro allargato a partire dalla prossima stagione, il Napoli ed altri 5 club potrebbero vedersi il mercato bloccato nella prossima sessione estiva a causa di una eccedenza di questo limite.
Ma cos’è esattamente questo indicatore del costo del lavoro allargato? Il rischio che il Napoli possa avere il mercato bloccato è concreto oppure no? Andiamo a scoprire tutto ciò partendo dall’inizio di questa riforma che interessa ben 6 club.
Napoli, rischio mercato bloccato? Tutto quello che c’è da sapere
Per i più tecnici, l’indicatore del costo del lavoro allargato non è altro che quello che una volta prendeva il nome di indice di liquidità. Questo indicatore calcola il rapporto tra i costi del lavoro allargato( personale, ammortamenti, diritti alle prestazioni) ed i ricavi( vendite, sponsorizzazioni, pubblicità, ecc…).
Fino a quest’anno il limite era dello 0,8%, tuttavia dalla prossima stagione questo limite scenderà allo 0,7% mettendo a rischio di mercato bloccato ben 6 club, tra cui proprio il Napoli( tra gli altri Atalanta, Lazio, Fiorentina, Torino e Genoa).
La prima rilevazione effettuata con questi nuovi parametri avverrà a Marzo 2026, dunque intaccherà nel caso la sessione estiva di calciomercato. Inoltre, questo indice esclude gli Under 23 italiani, in una disperata mossa della FIGC per incentivare i settori giovanili.
Tuttavia, a differenza di come si era detto, il Napoli non rischia un blocco del mercato a Gennaio, ma invece rischia a Gennaio di dover limitare gli acquisti o i soldi spesi per cercare di rientrare nel nuovo limite( cosa però che dovranno fare tutte le squadre).
In conclusione, per ovviare a questo problema ci sono due grandi soluzioni: fare plusvalenze o ricorrere, anche se a malincuore, ad un aumento di capitale per sanare il problema. Ad oggi comunque, il Napoli non corre alcun rischio da questo punto di vista.
